Inter, Belfodil: contro il Cagliari la luce dopo il tunnel !

Ishak Belfodi era stato uno degli acquisti pregiati dell’ultima campagna di mercato dell’Inter, visto anche il prezzo con cui era stato comprato dal Parma. Parliamo di 7,5 milioni di euro, più il prestito di Cassano; cifre da capogiro se si pensa ad un giovane ragazzo di soli 21 anni con alle spalle già una quarantina di presenze nel campionato italiano e la bellezza di 8 gol. Era stato Mazzarri a volerlo e del resto non si fanno operazioni così onerose se una società non crede in te. E come spesso capita, la pressione di una piazza che ripone in te una tale fiducia, finisce per schiacciarti e non è poi così semplice risollevarsi.

E’ quello che stava capitando ad Ishak. Mazzarri lo ha tenuto lì in panchina per cinque giornate e in attivo aveva un solo tempo contro il Catania, alla seconda di campionato, dove non aveva di certo brillato. Su di lui pesavano anche i due rigori sbagliati nella prima uscita stagionale contro la rappresentativa del Trentino ad Agosto. Non che avesse chissà quale valore statistico quell’episodio ma si sa, quando sei sotto la luce dei riflettori, “tutto fa brodo”. Ieri, però, contro il Cagliari, Mazzarri decide di dargli fiducia, facendolo esordire dal primo minuto. Palacio rimane in panchina visto l’utilizzo ininterrotto anche nel turno infrasettimanale, Milito non è ancora al meglio e Icardi non sembra ancora aver compreso tutte le dinamiche di gioco della squadra. Insomma, la sua grande occasione. E, seppur non sia finito nel tabellino dei marcatori, i voti al di sopra della sufficienza elargiti dagli addetti ai lavori, testimoniano come il giovane franco-algerino abbia sfruttato l’occasione concessagli nel migliore dei modi. Si muove bene, una grande intesa con Nagatomo che stava per propiziargli il primo gol in campionato ma, di testa, Agazzi gli nega la sua prima grande gioia con la maglia dell’Inter. Ishak continua a muoversi bene ma come spesso capita a chi è così giovane, la frenesia, lo porta a svariare e correre troppo sul fronte offensivo, creando sì qualche occasione, ma perdendo lucidità nelle conclusioni e venendo meno come unico riferimento d’attacco. Ecco, quindi, che Mazzarri, al minuto 64, decide di sostituirlo con al suo posto poi il Trenza Palacio. E dieci minuti dopo, il vantaggio interista.

Walter Mazzarri

Certo, detto così, potrebbe sembrare uno scherzo del destino ma tutti, a partire da Mazzarri, hanno visto cosa è stato in grado di fare il numero franco-algerino, alla sua prima da titolare quest’anno. Ed anche lui lo sa viste le parole rilasciate nel dopo partita: “Sto sempre meglio, mi sto integrando sempre di più. Mi dispiace per il pareggio perché stavamo vincendo, ma della mia prestazione sono contento“. Anche Walter Mazzarri sarà contento perché nonostante l’avvio non di certo brillante, il periodo di Ramadan oramai alle spalle così come qualche critica di troppo nei confronti del suo pupillo, sa di poter avere a disposizione il giocatore che ha tanto voluto.

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