Inter, Belfodil: "Non sono una prima punta"

Un messaggio per Walter Mazzarri. Dalle parole di Ishak Belfodil ai microfoni di Inter Channel, si evince che l’attaccante franco-algerino ha le idee chiare su quale sia il suo giusto ruolo in campo. L’ex attaccante del Parma non è una prima punta, non può essere considerato un rapace d’area di rigore e nemmeno una punta statica. Già dalla scorsa stagione, quando vestiva ancora la maglia crociata, Belfodil ha mostrato numeri d’alta scuola nella progressione e nel dribbling, affiancando il centravanti puro Amauri.

Queste le parole del giocatore: “Non posso dire che mi piacerebbe giocare da attaccante puro. Nel mondo ci sono centravanti che possono non toccare la palla per quaranta minuti e poi fare gol. Io se non tocco il pallone, anche dopo aver segnato una doppietta, mi sento scarsoA me piace agire da prima punta, però ho bisogno di avere la palla fra i piedi, anche solo per effettuare un passaggio”. 

Belfodil ha speso parole di elogio anche per Ricky Alvarez, che potrebbe rappresentare il suo ideale compagno di reparto: “Non capisco come mai le persone lo criticassero così tanto, visto che anche l’anno scorso secondo me giocava bene e dribblava l’avversario”.

Belfodil InterIn vista della prossima gara contro il Torino, l’attaccante interista potrebbe avere qualche chance di partire dal primo minuto, dato l’infortunio occorso a Milito, i rientri dalle nazionali di Palacio e Icardi e la condizione non ottimale proprio di Alvarez. Tuttavia, Mazzarri sembra non voler puntare sull’algerino, che agli occhi del mister è visto soltanto come un rincalzo.

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