Inter-Cagliari 1-1, Kuzmanovic: "Non siamo affatto contenti. Sono tre punti persi"

Un evidentemente deluso Kuzmanovic si è presentato ai microfoni dei giornalisti, al termine del match di ieri pomeriggio contro il Cagliari e ha commentato così la partita pareggiata contro i sardi: “Oggi non possiamo essere contenti di questo risultato, perché quando si gioca in casa si deve vincere. Sono ter punti persi”.

Rispetto ad una settimana fa l’Inter è sembrata in difficoltà, questo il pensiero del centrocampista serbo a tal proposito: “Si è vero. Il cagliari è arrivato molto convinto. Hanno pressato subito molto alti il primo tempo e hanno fatto abbastanza bene, ma sicuramente il secondo tempo loro non hanno fatto più niente e sono rimasti tutti indietro. Noi abbiamo avuto le nostre occasioni, ma non abbiamo fatto goal. Questa è la realtà e dobbiamo lavorare tanto su questo […] Quando giochiamo con le piccole troviamo più difficoltà, mentre con le grandi squadre facciamo abbastanza bene”.

Dopo un primo tempo giocato a ritmi molto blandi da parte dei nerazzurri, che sono riusciti a tirare in porta soltanto una volta, la seconda frazione di gioco l’Inter è apparsa più grintosa e si è visto un pressing più costante. Viene, dunque, da chiedersi come mai gli uomini di Mazzarri non abbiano giocato così fin dall’inizio. Per Kuz la risposta è evidente: “Non si possono fare 90 minuti di pressing perché giocano anche gli altri e bisogna stare attenti a non prendere contropiedi.  La differenza l’hanno fatta le due, tre occasioni avute e non concretizzate”.

Infine,In merito all’episodio del rigore concesso al Cagliari, su cui diversi giocatori nerazzurri si sono lamentati nel post gara, il centrocampista nerazzurro ha detto: “Io penso che Juan Jesus non poteva fare niente. Ha visto la palla troppo tardi e gli è andata sulla mano. Io credo che non sia volontario”.

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