Inter: Champions, i Cesaroni e gli sfottò. Ma milanisti e juventini non se la passano meglio

Alla fine della passata stagione sotto la guida di Stramaccioni l’Inter non riuscì nemmeno ad entrare tra le prime 8 in classifica, terminando il torneo al nono posto, fuori dalle Coppe Europee e costretta a disputare il turno della Coppa Italia di Agosto contro il non proprio irresistibile Cittadella.

Le risate e le prese in giro da parte dei tifosi avversari erano e sono ancora all’ordine del giorno, con i supporters nerazzurri “trattati” come nelle classiche barzellette: “Allora, ci sono al tavolo un milanista, un napoletano, un interista e uno juventino…. chi il martedì ed il mercoledì va al cinema?!?” Certo l’assenza dalla principale manifestazione continentale è un problema, sia di visibilità che di introiti, ma ha come “vantaggio” il fatto di potersi concentrare principalmente sul campionato, allenandosi una settimana intera senza dover interrompere le sedute per andare in trasferte lontane ed insidiose. Ne sa qualcosa la Juventus, che nella stagione 2011/2012 senza partecipare a nessuna manifestazione Uefa riuscì a vincere poi lo Scudetto ai danni del Milan.

Curva Nord tifosi Inter

Ma tutti coloro che prendevano in giro i tifosi dell’Inter, stanno analizzando le prestazioni delle loro squadre in Champions League? Perché il Napoli che vince la prima partita in casa contro il Borussia Dortmund e perde la seconda a Londra contro l’Arsenal ci può anche stare, ma tutto si può dire dell’inizio di girone di rossoneri e bianconeri tranne che sia positivo. Il Milan dopo la sofferta vittoria interna contro il Celtic, nella trasferta di Amsterdam contro l’Ajax ha rincorso i giovani avversari per 70 minuti, trovando la rete del pareggio solamente nei minuti di recupero e grazie ad un calcio di rigore più che dubbio. La Juventus, invece, doveva trovarsi a quota sei punti, invece dei due che ha al momento, dato che finora ha sfidato le squadre più deboli del gruppo: Copenaghen e Galatasaray, con in panchina Mancini che subito ha fermato l’undici di Conte nonostante guidi i turchi da poco più di 48 ore. Per cui, lo sfottò tra tifosi ci sta sempre, fa parte del calcio, e l’interista può anche accettare il fatto di sentirsi chiedere quanto ha fatto la sua squadra in trasferta contro i Cesaroni, ma almeno voi che la Champions la giocate… impegnatevi!!!

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