Inter, Hugo Campagnaro: "Per il terzo posto è dura, ma siamo ambiziosi"

A Sky Sport 24, Hugo Campagnaro, difensore dell’Inter, ha rilasciato una lunga ed interessante intervista durante la quale ha parlato di presente e futuro, sia a livello di squadra che personale.

In particolare, l’arcigno difensore argentino ha iniziato parlando delle sue condizioni fisiche che, nell’ultimo periodo, lo hanno tenuto spesso fuori dall’undici titolare in quanto non ottimali: “Sto bene, ho avuto qualche problemino con la tendinite, ma è già passato. Domenica, dopo che non giocavo da un po’ ed ero stato fermo, ho avuto un po’ di crampi. Al di là degli infortuni che ho avuto, ho cercato di fare il massimo, avevo iniziato benissimo la preparazione in ritiro a Pinzolo, poi qualche infortunio ha rallentato le mie prestazioni, ma ora sto bene e cerco di fare il massimo. Il perché di tutti questi infortuni? Credo si tratti di coincidenze, ma comunque adesso sono passati, vorrei riprendere il livello che avevo all’inizio”.

La matematica dice che il terzo posto è ancora raggiungibile, ma Campagnaro spegne gli entusiasmi e guarda con più realismo alla fase finale della stagione: “E’ possibile matematicamente, ma sappiamo che ci sono delle squadre che hanno qualcosa in più di noi e che ci sono davanti. Faremo il massimo ma non parliamo di obiettivi”.

Campagnaro è un fedelissimo di Mazzarri ormai da anni: Sampdoria, Napoli ed ora Inter sono le tappe della carriera dell’argentino insieme al tecnico livornese. A chi gli chiede se in questi anni sia cambiato il modo di lavorare del suo allenatore, Campagnaro risponde: “Rispetto agli altri anni no, ha allenato più o meno nello stesso modo, dato che ottiene risultati cercherà di continuare così”.

Sabato si va a Verona contro l’ostico Hellas. Tanti giocatori da tenere d’occhio, iniziando da Toni, ma attenzione soprattutto al veloce e sgusciante Iturbe“Sicuramente occorre non dargli spazio sappiamo quanto è veloce e quando ha spazi può essere pericoloso e fare la differenza. Cercheremo di fare anche noi il nostro lavoro. Credo sia già un giocatore da grande squadra, magari non è maturo al cento per cento e deve crescere ma ha grandi qualità”.

Da luglio, Campagnaro dovrà lottare anche con Vidic per una maglia da titolare ma il numero 14 interista non sembra spaventato e accoglie di buon grado l’arrivo del serbo: “Dà una carica in più quando tu vedi dei dirigenti che vogliono migliorare la squadra, questo fa piacere. Vidic è un ottimo difensore, ha giocato tanto tempo a ottimi livelli, se arriva qui darà un grande contributo”.

Il Mondiale è alle porte e Campagnaro non nasconde di ambire ad una delle 23 maglie per la spedizione in Brasile: “Sarebbe abbastanza scontato quando manca così poco a una competizione così importante, ma adesso devo pensare all’Inter e fare bene perché tutto il resto non conta e se non faccio bene qui, non posso pensare al resto”.

Leggi anche–> Campagnaro: “Tifosi, siate ottimisti”

Leggi anche–> Guarin: “Voglio rinnovare e arriveremo quarti”