Inter-Livorno: Una partita particolare per quattro ragazzi

Quella di sabato sera per tutto lo staff dell‘Inter sarà una sfida particolare. Non ci riferiamo solo al fatto che Thohir potrebbe sedere in tribuna a San Siro, per la prima volta da quando è diventato ufficialmente proprietario di maggioranza della società di Corso Vittorio Emanuele, ma ad un dato particolare che lega i nerazzurri al Livorno. Andando infatti a dare uno sguardo al roster degli amaranto, ci si accorge che quella del presidente Spinelli è praticamente una squadra satellite visti i 4 ragazzi provenienti dalla Primavera nerazzurra che sono a tutti gli effetti titolari della squadra allenata da Nicola.

Il primo è proprio il portiere Francesco Bardi, classe ’92 e cresciuto inizialmente nel vivaio livornese ma acquistato in compartecipazione dall’Inter quasi 3 anni, squadra con la quale ha poi disputato il Campionato Primavera. Il ragazzo, accostato dagli addetti ai lavori ai più grandi portieri italiani del passato, ha fatto tutta la trafila delle Nazionali diventando il titolare in Under 21 prima con il tecnico Ferrara per poi venire confermato sia con Devis Mangia che con Luigi Di Biagio. Primo anno in Serie A per lui con all’attivo, al momento, 16 gol subiti in 11 gare ma, nonostante stia giocando con una neo promossa, le sue prestazioni sono sempre al di sopra della sufficienza. Merito anche delle due stagioni passati a fare esperienza nella serie cadetta prima al Novara e poi, appunto, al Livorno, squadra con la quale ha conquistato la promozione.

francesco bardi
Francesco Bardi, portiere classe 1992

Passiamo quindi alla linea difensiva dove troviamo il giovanissimo Ibrahima Mbaye, senegalese nato addirittura nel Novembre del 1994. Un mancino naturale che può giocare sulla fascia tranquillamente da terzino ma anche da ala offensiva. A differenza del portiere Bardi, il trascorso con l’Inter è maggiore. Con i nerazzurri sin dal 2011, ha giocato con gli allievi e la Primavera con la quale ha vinto prima la NextGen Series nell’anno in cui era allenato da Andrea Stramaccioni e poi anche il campionato, sotto la guida tecnica di Daniele Bernazzani. Quest’estate è stato poi prestato al Livorno con il quale ha fatto il suo esordio in Serie A lo scorso 25 Agosto contro la Roma.

Stessa sorte o quasi del giovanissimo difensore, è quella di Marco Benassi, centrocampista anche lui del ’94. Compagno di Mbaye sin dalla Primavera con cui condivide la vittoria della NextGen, il trofeo internazionale per Under-19. Con l’approdo di Stramaccioni nella squadra maggiore, però, ha avuto la fortuna di debuttare e di collezionare ben 6 presenze. Centrocampista di qualità ed intensità che può giocare tranquillamente anche da mediano avendo una buona visione di gioco e piedi tutto sommato educati.

Marco Benassi
Marco Benassi, centrocampista classe 1994

Ci assestiamo al centrocampo con Joseph Duncan, di un anno più grande dei due compagni e originario del Ghana. A livello di carriera, si potrebbe dire che è praticamente un gemello di Mbaye visto che ha condiviso con lui buona parte della carriera giovanile pur essendo stato visionato e acquistato un anno prima dai nerazzurri. Come per Benassi, alcune presenze con l’Inter maggiore grazie a Stramaccioni ma nel Gennaio scorso venne prestato alla società toscana con la quale conquistò la promozione. Il prestito è stato poi riconfermato anche per questa stagione.

Chiudiamo con Luca Siligardi, classe 1988, che però con l’Inter in comune ha solo un trascorso nelle giovanili, avendo girovagato in B con Bari, Piacenza, Triestina, una piccola parentesi in A con il Bologna e poi appunto Livorno, squadra con la quale, insieme a Duncan, ha conquistato la massima serie venendo eletto anche come Miglior Centrocampista della categoria. Il suo cartellino è comunque interamente dei toscani.

TUTTO SU INTER-LIVORNO

Leggi anche –> Inter-Livorno: il promo di CalcioMercato Inter

Leggi anche –> Inter-Livorno, Bardi: “Per me sarà una sfida particolare”

Leggi anche –> Moratti: “Non ho mai pensato di fare il presidente a vita”