Inter, Mateo Kovacic è ancora un oggetto misterioso

Sarebbe dovuto diventare un punto fermo di questa Inter, invece Mateo Kovacic sembra essere ancora un oggetto misterioso. Arrivato per 11 milioni di euro la scorsa stagione dalla Dinamo Zagabria, è riuscito a mettere in mostra il suo potenziale con Stramaccioni, nonostante la squadra nerazzurra non girasse. Dribbling, velocità, progressione palla al piede, Kovacic ha tutte le potenzialità per diventare un “top player”, ma sembra che l’allenatore Walter Mazzarri non voglia puntare su di lui.

L’acquisto di Saphir Taider dal Bologna lo ha scalzato dai titolari e il talentino croato deve accontentarsi di entrare dalla panchina, senza poter dare un vero contributo. Nella partita persa contro la Roma, Kovacic è entrato dalla panchina ma non è riuscito ad essere decisivo, perdendo una miriade di palloni a centrocampo.

walter mazzarri

Era stato schierato da titolare invece contro il Cagliari, come centrale di centrocampo. Utilizzato in ruolo quasi totalmente nuovo, Kovacic aveva dimostrato di poter essere l’arma in più di questa Inter. Il giovane possiede un potenziale tecnico importante e potrebbe essere l’uomo decisivo a far fare il salto di qualità ai nerazzurri. Garantirebbe maggiore qualità in mezzo al campo e soprattutto imprevidibilità. Inoltre, oltre alle sue spiccate doti offensive, non disdegna nemmeno di compiere lavoro di copertura, cercando di recuperare palloni e far ripartire l’azione. Mazzarri, però, lo sta impiegando con il contagocce e non sembra trovargli un ruolo adatto alle sue qualità. L’allenatore ex Napoli, infatti, non rinuncerebbe mai a uno tra Cambiasso, Guarìn e Taider, con il povero Kovacic che dovrà sudare sette camice per entrare nelle grazie del mister.

Leggi anche –> Notizie Inter, Kovacic arma in più dopo gara con il Cagliari?

Leggi anche –> Inter, Alvaro Pereira delude ancora. Deve andare via?