Inter, Medel è già indispensabile per Mazzarri

Il 7-0 contro il Sassuolo ha messo in luce Icardi e Kovacic, tra i migliori in campo tra i ragazzi di Mazzarri. Nel tabellino il suo nome non c’è ma la sua prestazione lascia intendere che sarà presto un calciatore indispensabile per l’Inter. Parliamo di Gary Medel che ieri, schierato davanti alla difesa, ha dato il meglio di sé, soprattutto in fase di interdizione. A fine gara, le statistiche sono con lui: 101 palloni toccati, 94% di passaggi messi a segno e solo 3 falli commessi.

Dalle sue parti, il Sassuolo ha fatto fatica a passare. Medel incute timore col suo incedere grintoso e instancabile: morde caviglie, recupera palloni e imposta il gioco. Chi ha visto ieri la partita ricorderà sicuramente alcune aperture verso le fasce laterali degne dei migliori registi al mondo. I paragoni con Oriali e Simeone si sprecano: con i suoi due noti predecessori, Medel ha in comune una forte intelligenza tattica che fa da contrappeso ad una tecnica magari non sopraffina.

Dopo la scialba prestazione all’esordio a Torino, Medel si è riscattato a pieni voti. Contro i granata, aveva sofferto più del dovuto lo schieramento tattico di Mazzarri che aveva optato per il doppio mediano con lui e M’Vila. Ieri, con la sistemazione davanti alla difesa, da metodista puro, Medel ha fatto capire qual è il suo ruolo lanciando un chiaro messaggio a tutti sulle sue qualità e su quanto sia indispensabile per l’Inter. In questo momento, Medel, più di M’Vila, è il titolare per quel ruolo: il francese dovrà lottare duro per riprendersi una maglia da titolare. Con un Pitbull così, però, sarebbe dura per tutti.

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