Inter, Osvaldo: "Una sconfitta non è la fine del mondo"

Pablo Daniel Osvaldo si è concesso in un’intervista ai microfoni di Sky Sport. Il numero 7 dell’Inter è stato inesorabilmente interrogato sulla sconfitta rimediata col Cagliari“La sconfitta contro i sardi rappresenta un campanello d’allarme per noi. Match come questo non dovrebbero accadere, anche se per fortuna questo ko è arrivato a inizio campionato. Ci servirà da lezione per non ripetere più avanti errori pesanti come quelli di ieri. L’atteggiamento è stato sbagliato, la pensiamo tutti nello stesso modo, indipendentemente dalle parole di Mazzarri. Dobbiamo rivedere i nostri errori e imparare dagli stessi. Ma non è finito il mondo dopo questo 1-4. Anche se è vero, abbiamo fatto una brutta figura, è inutile ‘girarci intorno’. Vorrei giocare subito, ormai inutile pensare ancora al Cagliari”.

Il riscatto, dopo la gara di Europa League, ha i colori viola della Fiorentina“È una grandissima squadra ed è ancora più pericolosa dopo gli ultimi risultati. Contro di noi, giocando in casa, vorranno fare la gara della vita, ma per noi sono troppo importanti i tre punti. Ci servirebbero per mandare un segnale immediato”. C’è anche il tempo per una battuta su mister Mazzarri: “Con il mister ho un ottimo rapporto. Lui è uno come me, dal carattere forte e che ama dire le cose in faccia, proprio come sono io”.

A suon di gol, Osvaldo si sta meritando il riscatto da parte dell’Inter. A tal proposito l’attaccante dichiara: “Avrei voglia di fermarmi nella stessa squadra per più di due anni! (Ride, ndr). A parte gli scherzi, la società è importante, c’è un progetto che lo è altrettanto e il mio augurio è quello di rimanere qui. È bello quando ci si ascolta tutti, remando nella stessa direzione. Il nostro è un gruppo unito”. Rimanere all’Inter per diventarne un pilastro e un vero leader“Non saprei, se mi chiamate così vuol dire che sto diventando vecchio! (Ride,ndr). Mi piace stare con i giovani, scherzare con loro. Il mio carattere? Cerco di dare tutto a tutti, ma se subisco un torto non ci sono mezze misure. Si rompe tutto”. Sette punti dalla vetta ma Osvaldo non molla i sogni di gloria: “Juventus e Roma sono un passo avanti rispetto a tutte le altre, ma il bello del calcio è che ‘non si può mai sapere’. Altrimenti gli daremmo subito lo scudetto, invece vogliamo giocarcela”.

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