Inter-Qarabag: la squadra di Gurbanov vuole l'impresa

Inter-Qarabag, per molti giocatori della squadra allenata da Gurban Gurbanov, sarà un’esperienza difficilmente ripetibile nella vita (non si gioca a San Siro tutti i giorni) e, per questo, alcuni elementi della rosa sognano un’impresa che avrebbe un senso storico: nessuna compagine azera, infatti, ha mai vinto una partita della fase a gironi di una competizione per club. Il Qarabag, che è la squadra azera con maggiore esperienza in campo europeo, vuole quindi sfatare questo tabù e lancia segnali di avvertimento agli avversari.

“Nessuno può sapere cosa faremo contro una delle migliori squadre italiane.” – spiega il portiere Ibrahim Šehić al sito ufficiale della UEFA – “Proveremo a fare la nostra partita e, cosa più importante, mostreremo che abbiamo una squadra forte, unita, che merita rispetto”. All’estremo difensore del Qarabag si aggiunge il tecnico Gurbanov“Dobbiamo prepararci in maniera intelligente, facendo affidamento su chi è più in forma. Sarà una lotta molto intensa.

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Gurban Gurbanov, allenatore del Qarabag

Il Qarabag spera di ripetere l’impresa solo parzialmente riuscita al Neftçi nella fase a gironi dell’Europa League 2012-2013 (era l’Inter di Stramaccioni), quando il team azero uscì da San Siro con un 2-2 contro un’Inter già certa di passare alla fase ad eliminazione diretta. Le assenze di Danilo Dias, Chumbinho e i problemi fisici di Reynaldo non preoccupano però il regista Richard Almeida che, dopo il successo in campionato proprio contro il Neftçi, è ottimista: “Abbiamo ottenuto tre punti anche senza Sadygov, Chumbinho e Dias. Questa è l’ennesima dimostrazione che siamo coperti in tutti i ruoli. Non possiamo certo aspettarci di vincere 3-1 a Milano, ma proveremo a fare una grande prestazione, su questo non ci sono dubbi”.

Chi sogna, invece, è il difensore albanese Ansi Agolli: lo scorso settembre la sua Nazionale ha battuto il più quotato Portogallo in un match di qualificazione agli Europei del 2016. Inter-Qarabag sarà una partita molto simile per i valori che le squadre metteranno in campo ma il difensore di Gurbanov sogna comunque l’impresa: “La palla è rotonda, quindi non si può mai sapere. Chi avrebbe mai detto, ad esempio, che la nostra nazionale avrebbe battuto il Portogallo fuori casa? Intanto ci siamo riusciti. Il Qarabag quindi si può permettere di sognare di battere l’Inter, anche se non dobbiamo dimenticare lo spessore dell’avversario. I nerazzurri sono una squadra importante a livello mondiale, per cui non possiamo aspettarci una gara facile”. Né tantomeno può aspettarsela l’Inter.

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