Inter-Qarabag, Mazzarri: "Cerchiamo riscatto"

Alla vigilia di Inter-Qarabag, Walter Mazzarri parla in conferenza stampa del match che attende i suoi: “Domani faremo una partita diversa, o almeno proveremo a farla dal punto di vista della corsa. Quando facciamo così dimostriamo che sappiamo giocare a calcio. Siamo un gruppo di costruzione, dimostriamo che è un incidente di percorso”. Inevitabili le domande sulla partita col Cagliari: “I ragazzi sono dispiaciuti quanto me, abbiamo cercato di capire cosa abbiamo sbagliato. Anche gli indisponibili di domani confermano che io ho sbagliato qualche valutazione nell’intensità delle partite”.

MIGLIORI INTEGRATORI PER DIMAGRIRE: ORA IN OFFERTA SPECIALE
CLICCA QUI


Tanto lavoro psicologico nelle ultime sedute per risollevare il morale della squadra. Ecco cosa ha fatto Mazzarri prima di preparare la gara col Qarabag: “Abbiamo analizzato alcuni aspetti della partita notando come alcuni giocatori nello spazio di tre giorni hanno cambiato ritmo. Ci sono stati alcuni equivoci, alcuni ragazzi hanno confermato di essere stanchi, di solito quando ci sono problemi ci parliamo. Mi aspettavo che qualcuno corresse da me a dirmelo domenica, ma erano imbambolati e non lo hanno fatto, io avrei potuto dare input per limitare i danni. La conoscenza passa da questi momenti”.

mazzarri inter 2014-2015
“Alcuni giocatori hanno confermato che contro il Cagliari erano stanchi”

Tanti i problemi fisici in casa Inter, soprattutto sulle fasce laterali: “Sani ce ne sono solo due di esterni, Nagatomo e D’Ambrosio; gli altri sono indisponibili. Poi c’è anche Obi, che ha lavorato da esterno anche in passato e a me piace molto. Comunque ci sono dei giocatori impiegabili e sono abbastanza tranquillo. Domani spero che saremo all’altezza anche per l’intensità visto che avremo un avversario che arriverà carico e senza nulla da perdere; sono curioso di vedere che partita faranno Nagatomo e D’Ambrosio. Ci aggiorneremo per Firenze”. Col Qarabag non ci sarà nemmeno Kovacic“Spero che in questi giorni si possa fargli passare la fatica e quel piccolo acciacco dovuto allo stress delle ultime partite. Spero di averlo venerdì”.

Uno dei principali problemi di questa Inter sembra essere l’approccio alla gara. Mazzarri spiega così: “A Palermo è stato un incidente, bisogna poi considerare che contro di noi le avversarie danno sempre tutto e ci pressano alte. Siamo partiti maluccio a Torino, poi in altre gare anche amichevoli abbiamo fatto bene, e col Sassuolo abbiamo aggredito dal primo minuto. Questa squadra deve acquisire una continuità, tutte le partite è difficile farle con la stessa matrice. Questo rientra nel concetto di squadra in costruzione, ma se mi chiedete quale è la squadra ideale è quella che aggredisce e gioca svelta come ha fatto col Sassuolo. Bisogna tenere sempre conto anche dell’avversario”.

Qarabag
“Il Qarabag sta bene e ha giocatori importanti. E’ una gara da prendere con le molle”

Rapporto con i tifosi non idilliaco, ma Mazzarri non sembra preoccupato: “Intanto faccio i complimenti ai tifosi per averci incitati anche sull’1-4 fino al 95esimo; a me interessa quello che danno alla squadra, perché mi considero il primo tifoso della squadra e come logico dovremmo essere in simbiosi. Io sinceramente mi aspettavo peggio, in altre piazze dove ho allenato la squadra veniva fischiata prima. Quando le cose vanno male, se la prendono col più in vista, col responsabile, che sono io e mi sta. So come funzionano le regole, comunque. E non mi fa né caldo né freddo”.

L’Inter 2014-2015 pecca forse di personalità. L’assenza dei senatori degli anni scorsi si fa sentire e Mazzarri lo sa: “Un giocatore come Vidic lo avrei voluto capitano in assenza di Ranocchia, ma lui ha rifiutato perché è talmente rispettoso del gruppo che ha riconosciuto che c’erano altri elementi all’interno da più tempo. Lui poi non poteva dire certe frasi per incitare la squadra e aiutarla problemi di lingua, così come Medel. Ora voglio sempre uno, il più vicino a me, che faccia da portavoce con me, e che dia le mie indicazioni agli altri”.

Vincere col Qarabag è l’unico modo possibile, per l’Inter, per recuperare serenità e fiducia nei propri mezzi. Mazzarri, da allenatore esperto qual è, lo sa bene: Il Qarabag non è conosciuto ma sta bene e ha giocatori importanti, è una gara da prendere con le molle. Dobbiamo dimostrare di essere diversi da quelli di domenica, sono concentrato su domani e tutti dobbiamo esserlo”.

TUTTO SU INTER-QARABAG

Leggi anche–> Qarabag, il Barcellona del Caucaso

Leggi anche–> Inter-Qarabag, occasione di riscatto per M’Vila

Leggi anche–> Inter-Qarabag, le parole di Icardi in conferenza stampa