Inter-Sampdoria, curiosità: tutti i calciatori che hanno indossato le due maglie

La prima di Thohir a San Siro, il ritorno di Sinisa Mihajlovic a Milano. Sarà una partita speciale per tanti motivi quella di domenica pomeriggio tra Inter e Sampdoria. Lo sarà anche per molti giocatori che vivranno questa sfida da ex di turno. Nella storia sono molti i nomi celebri che hanno indossato sia la maglia nerazzurra che quella blucerchiata.

Tra i giocatori che fanno parte della rosa dell’Inter attualmente ricordiamo Mauro Icardi. L’attaccante argentino è cresciuto nelle giovanili del Barcellona, per poi passare alla Samp da giovanissimo. Durante la scorsa stagione Icardi ha messo in mostra le sue potenzialità ed ha collezionato 33 presenze ed 11 gol in campionato, attirando l’interesse dell’Inter. La squadra nerazzurra lo ha acquistato in estate dai doriani in comproprietà. Purtroppo per lui “Maurito” non potrà essere della sfida, in quanto è ancora alle prese con la riabilitazione dall’infortunio all’ernia inguinale.

Campagnaro Sampdoria
Hugo Armando Campagnaro con la maglia della Sampdoria

Saranno invece regolarmente in campo Hugo Campagnaro e Angelo Palombo. Il capitano e simbolo della Sampdoria Palombo, gioca a Genova dal 2002, e vanta ben 342 presenze in maglia blucerchiata. In questi 11 anni di Samp, Palombo ha passato anche un breve periodo con la maglia dell’Inter, da Gennaio a Giugno del 2012. Tuttavia non trova spazio nè con Claudio Ranieri, nè con Andrea Stramaccioni e a fine stagione si ritrova con sole 3 presenze in campionato. Non riscattato dai nerazzurri a fine stagione, Palombo torna alla Samp. Altra sorte è toccata invece a Luca Castellazzi. Dopo cinque anni a Genova, dal rendimento altalenante, il terzo portiere nerazzurro fu acquistato dall’Inter nel 2010. Andò a ricoprire il ruolo di secondo di Julio Cesar, e quando è stato chiamato in causa con la maglia nerazzurra ha sempre svolto il suo dovere.

Il difensore argentino, vero e proprio perno della difesa interista, ha giocato con la maglia della Sampdoria dal 2007 al 2009. Nonostante i numerosi infortuni che lo hanno condizionato in quelle due stagioni, Campagnaro è diventato un idolo dei tifosi doriani, prima di passare al Napoli. Con Walter Mazzarri in panchina acquisisce sempre più sicurezza e offre un rendimento di notevole livello. Dopo quattro anni in Campania, passa all’Inter a parametro zero, dove ritrova il suo mentore Mazzarri. Lo stesso tecnico nerazzurro si è seduto sulla panchina di entrambe le compagini. Con la Samp Mazzarri conquista la qualificazione alla Coppa UEFA alla sua prima stagione nel 2007/2008, per poi viverne una meno positiva l’anno successivo conclusasi con il suo passaggio al Napoli.

Luis Suarez
Luisito Suarez in azione ai tempi dell’Inter

Andando indietro nel tempo, scopriamo che ci sono molti altri giocatori che hanno indossato le maglie di entrambe le squadre. Primo fra tutti, l’indimenticato Luis Suarez Miramontes, per tutti Luisito. Il centrocampista spagnolo giocò nell’Inter dal 1961 al 1970. La squadra nerazzurra lo acquistò per ben 300 milioni di lire dal Barcellona, l’anno seguente alla conquista del Pallone d’Oro. A Milano Luisito diventò il grande calciatore che ancora tutti ricordano con stima. Sotto la guida del Mago Helenio Herrera, trovò la sua giusta posizione in campo, quella di regista. Con l’Inter Luisito Suarez ha vinto 3 scudetti, 2 Coppe dei Campioni e 2 Coppe Intercontinentali. Al termine della sua avventura a Milano, decise di chiudere la carriera alla Sampdoria, con la quale conquistò tre salvezze consecutive prima di ritirarsi nel 1973. Conclusa la carriera da giocatore, Suarez ha tentato l’avventura da allenatore, ma con meno fortune.

Ha allenato sulle panchine di Samp ed Inter, rispettivamente nel 1975 e nel 1992 e 1995, ma non è riuscito a raggiungere traguardi importanti. Ha invece trascorso due esperienze diverse tra Genova e Milano l’allenatore campione del mondo Marcello Lippi. Dal 1970 al 1979 difensore della Sampdoria, Lippi è attualmente il decimo calciatore con il maggior numero di presenze in maglia blucerchiata (274). Lasciato il calcio giocato, Lippi ha avuto una superlativa carriera da allenatore iniziata guidando le giovanili delle Sampdoria. Nella stagione 1999/2000, fece discutere la sua scelta di allenare l’Inter, rivale storica della Juventus. Con i bianconeri Lippi aveva raggiunto successi importanti, che non è riuscito a bissare con i nerazzurri. Il suo rapporto con l’ambiente interista fu ostico, sia con i giocatori (ricordiamo le liti con Roberto Baggio) che con la dirigenza. Dopo solo un anno fu esonerato da Massimo Moratti, dopo essersi visto rifiutare una richiesta di rescissione.

I tifosi doriani ricorderanno sicuramente con piacere Alessandro Scanziani, ex giocatore della Samp di cui fu anche il capitano. Scanziani ha vinto la Coppa Italia con la maglia dell’Inter prima e della Sampdoria poi. Con i nerazzurri giocò dal 1977 al 1979, prima di diventare un simbolo della squadra doriana, vincendo la competizione da capitano ed alzando al cielo la prima Coppa Italia della storia della Samp.

Alessandro Scanziani
Scanziani alza la prima Coppa Italia della storia della Samp

Andando avanti nel nostro percorso arriviamo a cavallo degli anni ’90. Riccardo Ferri, storico difensore della Nazionale Italiana, in tutta la sua carriera ha vestito soltanto due maglie: proprio quelle di Inter e Sampdoria. Per ben 13 anni Ferri ha giocato nella squadra nerazzurra, collezionando 418 presenze e 8 gol. Ferri si trasferì alla Sampdoria nel 1994 in una trattativa di mercato che portò Walter Zenga a Genova e Gianluca Pagliuca a Milano. Lo scambio di portieri tra le due squadre avvenne dopo un’esperienza decennale di Zenga all’Inter. Il portierone della Nazionale Italiana esordì in Serie A proprio in un Inter-Sampdoria terminato 1-2 in favore dei doriani. Destini incrociati anche per Gianluca Pagliuca, che in un Inter-Sampdoria 0-2 del 1991 parò uno storico rigore a Lothar Matthaus a San Siro, in una vittoria che lanciò la Samp verso la conquista dello scudetto. Di quella rosa faceva parte anche l’attuale dirigente dell’Inter Marco Branca, che in quella stagione collezionò 20 presenze e 5 gol. Da giocatore, Branca ha giocato anche a Milano, dal 1995 al 1998.

LA STORICA PARTITA DEL CAMPIONATO 1990/1991, INTER SAMPDORIA 0-2

Roberto Mancini
Roberto Mancini, ex allenatore dell’Inter

Parlando dello scudetto della Sampdoria del 1991 non si può non citare Roberto Mancini. L’attaccante doriano che formò la coppia dei “gemelli del gol” con Gianluca Vialli, ha giocato dal 1982 al 1997 in maglia blucerchiata. Il suo bottino è di 424 presenze e 132 gol, soltanto in campionato. Con la Sampdoria Mancini ha vinto tutto: 1 Scudetto, 1 Supercoppa Italiana e 4 Coppa Italia, oltre ad aver giocato la finale di Champions persa ai supplementari contro il Barcellona. Mancini ha conosciuto successi anche da allenatore dell’Inter, dal 2004 al 2008. Il “Mancio” è stato l’unico allenatore nella storia nerazzurra ad aver vinto tre scudetti consecutivi, nonostante i suoi detrattori ricordino che le sue vittorie siano arrivate nel post-Calciopoli.

Insieme al tecnico jesino, a guidare l’Inter dal 2006 al 2008 c’era anche Sinisa Mihajlovic. L’attuale allenatore della Samp ricopriva il ruolo di allenatore in seconda. Il serbo ha avuto esperienze con entrambe le squadre anche da giocatore. Portato in Italia dalla Roma, Mihajlovic passò alla Sampdoria nel 1994 e ci rimase per quattro anni prima di trasferirsi alla Lazio. A Genova si mise in mostra per le sue abilità sui calci piazzati e concluse la sua avventura con 110 presenze e 12 gol. Mihajlovic ha poi chiuso la carriera vincendo uno scudetto con la maglia dell’Inter, nel 2005/2006.

I tifosi di Inter e Sampdoria nella loro storia hanno potuto ammirare le gesta di molti grandi attaccanti. Tra questi c’è Maurizio Ganz, cresciuto nelle giovanili blucherchiate. Ganz ha esordito in Serie A con la maglia della Samp a soli diciassette anni. Tuttavia la sua carriera ha avuto un picco quando nel 1995 fu acquistato dall’Inter. Con i nerazzurri Ganz fu soprannominato “El segna semper lu“, a causa delle sue innumerevoli reti realizzate, ben 26 in due stagioni. Un altro grande finalizzatore nella storia interista è stato il tedesco Jurgen Klinsmann. Formava un trio delle meraviglie con i suoi connazionali Brehme e Matthaus. Dal 1989 al 1992 ha segnato 40 gol in 123 presenze. Lasciata l’Italia, Klinsmann giocò con le maglie di Monaco, Bayern e Tottenham per poi tornare nel Bel Paese con la maglia della Sampdoria. La sua seconda avventura in Italia però fu molto breve. Giocò solo metà stagione a Genova, e poi tornò a Londra nelle fila del Tottenham.

Christian Vieri Sampdoria
La presentazione di Vieri a Genova

 In blucerchiato fu ancora più corta l’esperienza di Christian Vieri. “Bobo” nel 2006 firmò un contratto annuale con i doriani, che però fu rescisso ancor prima di iniziare la stagione agonistica. Con la maglia della Samp, Vieri non è mai sceso in campo. Al contrario di quanto fatto nell’Inter, dove dal 1999 al 2005 è riuscito a segnare 103 gol in 144 presenze, conquistando un solo trofeo: la Coppa Italia vinta nel 2005.

Oltre al già citato Gianluca Pagliuca, un altro portiere italiano ha compiuto il percorso che da Genova porta a Milano. Si tratta di Fabrizio Ferron, che dal 1996 al 1999 difese i pali della porta blucerchiata. Dopo aver giocato 95 volte con la Sampdoria, Ferron passò all’Inter per fare da vice ad Angelo Peruzzi, ma vi rimase una sola stagione.

Avvicinandoci ai giorni nostri, tra i giocatori ancora in attività che hanno vestito le maglie di entrambe le squadre ricordiamo Clarence Seedorf. L’olandese fu acquistato dalla Sampdoria nel 1995 e in una stagione a Genova collezionò 32 presenze e 3 gol. Fu poi ceduto al Real Madrid. Dopo due stagioni di successi in Spagna, Seedorf tornò in Italia, questa volta all’Inter. Con la maglia nerazzurra Seedorf viene spesso relegato in panchina dal tecnico Hector Cuper. Rimane all’Inter per tre stagioni, per poi passare al Milan in uno scambio, rivelatosi poi non proprio alla pari, con Francesco Coco.

Pazzini-Cassano
Pazzini e Cassano, la coppia gol della Samp

Uno scambio tra Inter e Milan è avvenuto anche nel 2012, quello tra Cassano e Pazzini. Entrambi i giocatori hanno giocato sia con l’Inter che con la Sampdoria, con diverse fortune. Dal 2009 al 2011 i due hanno costruito insieme i successi della Samp, portandola alla qualificazione in Champions League. Una vera e propria coppia del gol che ha ricordato ai tifosi quella formata da Mancini e Vialli. “Fantantonio” ed il “Pazzo”, però, sono stati divisi a gennaio 2011. Senza di loro la Sampdoria ha avuto un calo vertiginoso in classifica che l’hanno portata alla retrocessione in Serie B. Cassano passò al Milan, mentre Pazzini all’Inter. L’attaccante ex Fiorentina in nerazzurro non ha rispettato le attese, ed ha segnato soltanto 16 gol in 50 partite. Dopo lo scambio tra le due squadre milanesi, arrivò all’Inter Antonio Cassano. Il “Pibe di Bari” ha alternato grandi prove a prestazioni deludenti ed ha chiuso la stagione anzitempo a causa di problemi fisici. Nella sua stagione in nerazzurro Cassano ha segnato 7 reti e fornito 11 assist.

L’ultimo giocatore ad indossare le maglie di Sampdoria ed Inter è stato Andrea Poli. Il centrocampista del Milan è cresciuto nella Primavera blucerchiata, ed è rimasto di proprietà della squadra genovese fino a quest’estate. Durante la sua avventura alla Samp ha collezionato 85 presenze e 3 gol, ma è stato spesso mandato in prestito. Nel 2011/2012 proprio all’Inter, dove ha giocato per 18 volte non andando mai in rete.

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