Inter svalutata: il valore della rosa in netto calo

Per l’Inter è un periodo proprio nero, negarlo sarebbe surreale. È in questi momenti che si cominciano a fare bilanci, confronti e analisi. Una di queste può benissimo riguardare l’attuale rosa dell’Inter, completamente svalutata economicamente e tecnicamente. Come si legge anche sulle prime pagine del Corriere dello Sport e della Gazzetta dello Sport, la rosa nerazzurra è passata dagli anni del Triplete, dalle stelle alle stalle. In quattro anni, la società ha dovuto vendere per necessità di bilancio – un buco da oltre 200 milioni – i campioni di maggiore spessore, il più delle volte ceduti troppo tardi e male.

Di contro non si può certo affermare, che siano stati scelti i giusti rimpiazzi. La maggior parte dei colpi effettuati dall’Inter post-mourinhiana, si sono rivelati errati, sia economicamente –  eccessivamente valutati – che tecnicamente, in quanto inadatti a vestire la maglia di un club prestigioso come l’Inter. Alla società, ormai nelle mani di Thohir, mancano inoltre gli introiti per la partecipazione alle coppe. L’Inter infatti, a causa del mancato ingresso nell’Europa che conta, nelle ultime stagioni ha perso un centinaio di milioni di euro. Anche a causa di questi insuccessi sportivi, l’avvicendamento del magnate indonesiano Erick Thohir alla presidenza, è stato necessario, per salvare l’Inter dal fallimento. Adesso secondo le ultime indiscrezioni, la società si dovrebbe liberare degli ultimi giocatori che hanno un ingaggio pesante, tagliando altri 35 milioni.

Nonostante la Beneamata sia attualmente la terza squadra, dietro Juventus e Milan, per monte ingaggi della serie A, con 95 milioni, di euro circa, molti “senatori” con stipendi pesanti, come Chivu, che ha già deciso di smettere di giocare, il capitano Javier Zanetti, Samuel,  il Principe Milito e  Cambiasso, che percepisce 4 milioni netti a stagione, dovranno decurtarsi una parte dell’ingaggio, se vorranno far parte ancora dell’Inter.