Inter-Verona, la squadra di Mandorlini rivelazione della Serie A?

Sedici punti in otto partite, 16 gol fatti e 12 subiti e quarto posto in classifica: è questo l’andamento della neo-promossa Verona nelle prime giornate del campionato (andamento secondo solo a quello del Verona scudettato del 1984-1985). Dopo aver vissuto anni bui bivaccando nella serie C italiana (attuale Lega Pro), l’Hellas si ripropone in serie A su altissimi livelli, grazie al suo allenatore Andrea Mandorlini, al fantastico pubblico del Bentegodi (quasi 16000 abbonati) e ad un gioco ricco di qualità e velocità, con un 4-3-3 molto propositivo in fase offensiva ma che sa compattarsi e fare densità in fase difensiva.

Spulciando i nomi che compongono la rosa della squadra, bisogna complimentarsi con il DS Sogliano per le scelte fatte: gli acquisti di Toni, Donati e Jankovic, con la conferma di Moras, hanno dato esperienza ad una squadra di esordienti nella categoria. L’attenzione, però, è rivolta soprattutto su tre giocatori che stanno davvero impressionando: l’eclettico centrocampista Jorginho, 22-enne italo-brasiliano (ormai certo di una futura convocazione di Prandelli), il difensore goleador Fabrizio Cacciatore, ex baby-prodigio del settore giovanile della Sampdoria – anche lui in odore di convocazione in nazionale – ed, infine, l’argentino Iturbe, seconda punta rapidissima negli spazi, ex Porto e River Plate, che in estate era stato accostato all’Inter come possibile vice-Palacio.

juan iturbe verona

Da tenere in considerazione anche due giovani di grandissima qualità quali Bianchetti e Longo, entrambi provenienti dal settore giovanile nerazzurro, che, se ne avranno al possibilità, proveranno sicuramente a mettersi in luce agli occhi della Beneamata che detiene ancora diritti di proprietà sui loro cartellini.

La straordinaria classifica degli scaligeri, finora, è figlia delle vittorie ottenute negli scontri diretti per la salvezza, con Bologna (4-1 in trasferta) e con Sassuolo e Livorno al Bentegodi. Va anche sottolineato che il rendimento tra le “mura amiche” è di gran lunga superiore a quello ottenuto in trasferta, dove, infatti, il Verona ha conseguito solo 4 punti in 4 partite subendo ben 7 gol e apparendo particolarmente irretito dalle “big” Roma e Juventus. Tuttavia sarà una partita fondamentale per l’Inter, obbligata a vincere per rilanciarsi tra le pretendenti ai primi 3 posti, e per il Verona per continuare a sognare un piazzamento in europa.

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