Intervista a De Sciglio: "Lo Sport mi ha tolto dalla strada"

Umiltà, sacrificio e determinazione sono queste le qualità che contraddistinguono Mattia De Sciglio. Il terzino del Milan e della Nazionale italiana, nonostante gli importanti traguardi raggiunti nella sua carriera da calciatore, è riuscito a mantenere inalterate queste qualità. A margine dell’evento “Lo Sport e il cambiamento” promosso da ActionAid e Fondazione Milan Onlus, De Sciglio ha raccontato un po’ di sé, del ruolo che lo sport ha avuto e ha nella sua vita e del suo avvicinamento al calcio.

“Lo sport ha avuto un ruolo fondamentale nella mia vita, perché mi ha tolto dalla strada e mi ha permesso di realizzare il mio sogno. Oggi molti giovani non trovano lavoro”, confessa De Sciglio che, nel raccontare una parte della sua vita, sottolinea quanto lo sport, nello specifico il calcio, lo abbia aiutato: “Mi ha fatto crescere con valori importanti, determinazione e sacrificio”. Lo ha fatto crescere, ma non lo ha cambiato. Il terzino rossonero è infatti rimasto il ragazzo di sempre: “Con gli amici di Rozzano ho un rapporto normale. Siamo cresciuti insieme e per loro non sono un giocatore del Milan. Questo è importante perché significa che vedono in me l’umiltà che mi è stata trasmessa dai miei genitori”.

Ciò che lo ha aiutato a raggiungere determinati traguardi e vestire la maglia della Prima Squadra del Milan sono stati la determinazione e il sacrificio ed è questo il messaggio che De Sciglio vuole trasmettere ai più giovani: “Io sono stato fortunato perché ho fatto tutto il percorso nel Milan, ma alla base devono esserci determinazione e sacrificio. Sarà un piacere tornare al Vismara per aiutare questi ragazzi, io lì ci sono cresciuto”.

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