Inzaghi-Allegri: dalla lite al Vismara a Milan-Juventus

La terza giornata del campionato italiano vedrà la super sfida fra Milan e Juventus. Inzaghi che ospita Allegri. I due si erano lasciati, si dice, con una forte lite. Tutti però si chiedono se si sono già chiariti.

Non è un romanzo che finisce male ma è semplicemente la storia di Inzaghi ed Allegri. I due non si sono mai sopportati troppo poichè quando l’allenatore toscano arrivò al Milan, l’attaccante smise di giocare e si ritrovò ai margini della squadra. Allegri gli preferiva Ibra, come dargli torto, ma quello che non è mai piaciuto all’ex attaccante rossonero era il fatto che il Mister non gli riconosceva l’essere un grandissimo attaccante.

Tutto quel nervosismo è sfociato in una rissa verbale quando Allegri, in una delle sue ultime visite al Vismara – campo d’allenamento delle giovanili del Milan – da allenatore del Milan, ha incrociato Inzaghi che l’ha salutato in maniera fredda e distaccata. Questo atteggiamento all’allenatore toscano non è piaciuto e da quel momento i due hanno iniziato a litigare usando anche parole pesanti. Allegri avrebbe provocato Inzaghi dicendo: “Non hai nemmeno il coraggio di guardarmi in faccia, non sei un uomo”. L’ex attaccante del Milan, prima di andarsene, gli avrebbe risposto: “Ho smesso di giocare per colpa tua”. L’attuale allenatore della Juventus, infastidito dalla “fuga” dell’altro, avrebbe ribadito:  “se hai gli attributi ti fermi, se sei un uomo ti fermi”. Poi, Allegri, si è rivolto ai ragazzi di Inzaghi con un eloquente: “questo è l’allenatore che dovrebbe insegnarvi calcio e lealtà sportiva”.

Che i due allenatori non si amino è risaputo ma essendo due grandi professionisti avranno sicuramente messo una pietra sopra a tutto questo polverone.

Leggi anche —>Milan-Juve: è già sfida scudetto?

Leggi anche —>Milan-Juve: atteso il tutto esaurito?