Irriducibili Lazio, ex Capi ultras assolti dal Tribunale di Roma

Sono stati assolti perché il fatto non sussiste ex capi ultras della Lazio che appartenevano al Gruppo della Curva Nord conosciuto come “Irriducibili”. I sette imputati sono stati assolti da accusa che a seconda delle posizioni andavano da:   associazione a delinquere, diffamazione, minaccia a pubblico ufficiale, tentata estorsione, istigazione a delinquere, danneggiamento e porto di armi improprie. I fatti per cui erano stati indagati risalivano al 2001, ma i giudici della sesta sezione penale del Tribunale di Roma hanno deciso di non procedere nei loro confronti perché il fatto non sussiste.

Il processo aveva preso il via da un esposto dell’allora presidente della Lazio Sergio Cragnotti che si sentiva diffamato per alcune cose dette nel corso del programma “La Voce della Nord” e anche con l’esposizione di striscioni offensivi allo stadio Olimpico, ma poi si contestava il reato di estorsione nei confronti della Puma visto che alcuni di loro avrebbero costretto lo sponsor tecnico a dare in gestione i “Lazio Point” alla società “Original Fans” riconducibile agli ultras laziali. Oggi però è arrivata l’assoluzione.

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