Italia ai Mondiali 2014, Pirlo: “Inghilterra? Sappiamo come batterla”

Andrea Pirlo è intervenuto in conferenza stampa questo pomeriggio e ha esaminato, con i giornalisti, gli argomenti chiave riguardanti la Nazionale, ma anche il suo futuro con la Juventus. Ed è proprio dal rinnovo firmato con la società bianconera che si inizia“Sono contento di aver rinnovato il contratto con la Juventus, ringrazio società e Presidente. Mi auguro che i prossimi tre anni siano come quelli trascorsi”.

Pirlo si adatta facilmente a qualsiasi soluzione e se gli viene chiesto quale modulo preferisce e come si trova nel centrocampo a cinque e al fianco di Verratti risponde: “Va bene qualsiasi soluzione, è importante giocare e farlo al meglio. Con Verratti non c’è nessun problema, chi sa giocare a calcio si trova bene ovunque e con chiunque”. E sul centrocampo con due registi aggiunge: “Abbiamo provato questa nuova soluzione. Ci piace e può dare gradi risultati, quindi ci stiamo lavorando”.

Non poteva mancare una domanda sulla prima avversaria degli Azzurri in questo Mondiale, l’Inghilterra: “E’ una grande squadra, è migliorata parecchio con nuovi giocatori, giovani e veloci. Sappiamo come affrontarli, li abbiamo studiati in questi giorni. L’Italia contro l’Inghilterra ha sempre fatto delle buone partite, ce la giocheremo alla pari”.

Pirlo non si nasconde e rivela le squadre che a suo parere partono favorite: “La Spagna e il Brasile sono le favorite. La Spagna ha tutte le qualità per ripetersi, è una squadra fortissima con grandissimi giocatori. Il Mondiale, però, è ricco di sorprese”L’Italia può dunque giocarsi le sue carte e, per arrivare giungere al traguardo finale, è necessario essere una squadra: “Per arrivare fino in fondo è necessario il gruppo come fatto nel 2006 e nel 1982. L’Italia può vincere. Quando gioco a calcio voglio arrivare fino in fondo, l’obiettivo deve essere il massimo”.

Il clima, umido e caldo, non lo preoccupa particolarmente: “Non è un problema solo nostro, stiamo facendo una buona preparazione”. Torna poi a parlare di Verratti: “E’ molto giovane e ha tutte le potenzialità per diventare un grande giocatore. Ha già molta esperienza internazionale, ha giocato in Champions da titolare e ha una grande personalità. Diventerà uno dei più forti d’Europa”, per poi passare ai punti deboli dell’Italia e a Balotelli: “Stiamo lavorando per migliorarci sia in fase difensiva che offensiva, stiamo studiando gli errori fatti nelle scorse partite per non ricommetterli. Balotelli? Deve pensare a giocare per la squadra, poi il gol sarà una conseguenza”.

In casa Italia si respira un clima di ottimismo, ma al di fuori la Nazionale è circondata da un forte scetticismo che i calciatori percepiscono: “Siamo consapevoli della nostra forza e siamo certi di quello che possiamo fare e dove possiamo arrivare”. Infine annuncia il ritiro, ormai prossimo: “Penso di finire dopo il Mondiale perché ho una certa età e bisogna dare spazio ai giovani. Se c’è bisogno io sono sempre pronto”.

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