Juve, accuse shock di Miccoli (PD): "Una nuova Calciopoli, Renzi intervenga"

Sport e politica, due realtà diverse, totalmente diverse. Da una parte i calciatori, dall’altra i politici, forse l’unica cosa che hanno in comune è che, in assenza di petrolieri, in Italia sono le categorie più ricche.

I politici però non pensano solo al modo migliore per favorire il paese con leggi o decreti. Anche loro sono tifosi (tra l’altro il neo premier Matteo Renzi ogni Domenica è presente allo stadio Franchi) e si interessano di calcio. Ieri il Derby della Mole, vinto come all’andata dalla Vecchia Signora, ha suscitato parecchie polemiche per una mancata doppia ammonizione ad Arturo Vidal, e per un rigore non concesso ad El Kaddouri che è stato atterrato in area di rigore da Pirlo.

Le critiche sono arrivate anche da quel di Montecitorio e in particolare dal deputato del Partito Democratico Marco Miccoli, omonimo dell’ex calciatore del Palermo.

Miccoli ha contestato l’atteggiamento arbitrale nel derby di ieri ed ha riesumato gli scheletri di Calciopoli: “Quello che sta succedendo nel campionato di calcio di serie A è davvero preoccupante. Sembra di essere di fronte ad una nuova Calciopoli, con errori e favoritismi a raffica, da ultimo quelli verificatisi ieri nel derby di Torino.” Accuse gravi che hanno un certo peso ma suonano anche un pò di parte; infatti il deputato del PD si è spesso dichiarato come tifoso della Roma, l’attuale antagonista della Juventus nel campionato.