Juve, che fine ha fatto la grande promessa Coman?

Nome: Kingsley Coman, squadra: Juventus, ruolo: centrocampista/attaccante tuttofare, status: (eterna?) promessa. Potrebbe essere questa la sintesi che descrive al meglio le caratteristiche e la situazione attuale di Coman, il francese classe 1996 in forza quest’anno alla Vecchia Signora. Dopo un debutto brillante in Serie A alla prima di campionato contro il Chievo, condito da diversi spunti interessanti e giocate sopraffine, di lui si era detto un gran bene.

Il nazionale under 21, però, è riuscito in queste prime 8 giornate a collezionare solo altri tre spezzoni di partita – rispettivamente contro Udinese, Atalanta e Sassuolo – non incidendo in particolar modo nei (pochi) minuti in cui è stato impiegato. Il giovane Kingsley è infatti parso timido, svagato, impreciso, la brutta copia di quello a tratti debordante visto a Verona.

Certo, quest’anno la concorrenza da metà campo in su tra le fila della Juventus è serrata, complici anche le prove più che buone di Pereyra e un Marchisio che sembra poter ripercorrere i fasti di qualche anno fa, ma mister Allegri probabilmente farebbe meglio ad investire di più sul talento francese, anche in ottica futura (vedi il caso Pogba). Si sa, la forma fisica, l’esperienza e la convinzione dei propri mezzi arriva solo giocando e l’esperto allenatore della Juve questo lo sa bene. C’è da aspettarsi, quindi, un Coman protagonista nelle prossime settimane, perché la sua “promessa” non si eclissi subito ma diventi al più presto una splendida realtà.

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