Juve-Chievo 3-1, Conte: "Guai a chi tocca Giovinco; Capello pensi ai fatti suoi"

E’ un Antonio Conte raggiante e soddisfatto quello che si presenta ai microfoni per le interviste di fine partite: «E’ difficile avere per 95’ sempre la stessa intensità. In questo periodo non possiamo permettercelo, appena abbassiamo un attimo l’attenzione succede di tutto. Ed oggi è successo che il Chievo che non ha mai tirato in porta nel primo tempo segnasse. Ci sta, va bene, il percorso di crescita, bisogna migliorare anche dopo questo gol che siamo riusciti a farci. Per questo motivo dico che dobbiamo tenere le antenne ben alte, devi essere bravo in questi momenti a capitalizzare e non rallentare la tua corsa.”, queste le sue parole.

Non transige invece sui fischi, in parte ingenerosi, che alcuni settori dello Stadium hanno riservato a Giovinco: “Sono un allenatore di calcio. Non trovo giusto il clima nei confronti di Giovinco, non ho spiegazioni. C’è troppa amarezza, non voglio parlarne. Ci sono le immagini, ognuno si faccia un esame di coscienza. Ho abbracciato Sebastian ma lo farei anche per Peluso o Tevez e gli altri. Guai per chi tocca i miei calciatori.

Lo Special One del Salento non si tira indietro nemmeno quando si tratta di rispondere a Fabio Capello, che nei giorni scorsi ha sminuito il lavoro di Conte definendo la Serie A un campionato non all’altezza: “Ognuno è libero di esprimersi come vuole. Spesso e volentieri Capello viene a mettere il becco in casa d’altri, magari dovrebbe pensare ai propri affari. Ha vinto due scudetti qui, ma nessuno lo ricorda. Ricordo la Juve di Lippi e Trapattoni, Capello aveva la squadra più forte ma in Champions uscì prematuramente. Quindi bisognerebbe riflettere bene prima di parlare. Capello ha parlato di tanti argomenti, secondo lui stiamo facendo un torneo amatoriale. Da quando ci sono io gli piace tanto parlare della Juventus, forse gli danno fastidio i numeri della mia Juventus. Altri allenatori storici della Juventus, come Lippi e Trapattoni, sono più rispettosi in confronto a Capello. Chi è Capello per dire che ho sbagliato?