Juve-Copenaghen, la moviola: rigori netti, mancano parecchi gialli ai danesi

La partita tra Juventus e Copenaghen, che ha visto trionfare la squadra di Conte, è stata condita da polemiche che si stanno protraendo anche nelle ore successive al match.

Già il pre-partita, anche esso molto acceso, aveva visto il presunto accoltellamento di un tifoso Danese da parte di un distaccamento di ultras juventini. La faccenda, almeno per ora, resta irrisolta.

Le critiche al club bianconero e ai suoi tifosi, però, non tardano a raggiungere ciò che è avvenuto in campo. La polemica si incentra soprattutto sui due rigori concessi alla Juventus, che ora ha la qualificazione tra le mani e non deve farsela sfuggire per nessun motivo.
Il primo rigore è stato concesso al ventisettesimo minuto per fallo di mano di Jacobsen. Su questo penality nessuno ha avuto da ridire, neanche i giocatori del Copenaghen che lo hanno ritenuto sacrosanto. Vidal sul dischetto ed è rete.

Arturo Vidal Juventus

Inizia il secondo tempo e al 55′ minuto arriva il pareggio del Copenaghen, ma la gioia dei Danesi dura appena 4 minuti. L’arbitro, infatti, con gran bravura nota l’atterramento in area di Llorente da parte di Mellberg, che era appena andato a segno, e assegna un altro penality ai bianconeri. Sempre Arturo dagli undici metri ed è rete.

Passano altri tre minuti e al 62′ Vidal ha la sua apoteosi e firma la tripletta personale, trascinando tutta la squadra al secondo posto nel girone. Da notare alcuni errori arbitrali che hanno visto negare una punizione al limite dell’area a favore della Juventus (dove Pirlo avrebbe potuto mettere a segno una gran rete) e un paio di gialli non dati ai calciatori del Copenaghen per perdita di tempo, tra cui spicca il discutibilissimo Wiland, portiere miracoloso nella partita d’andata che si è dimostrato poco professionale ieri sera.
Vittoria meritatissima per i bianconeri.

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