Juve, l'evoluzione di Khedira: Allegri lo trasforma in mezz'ala

C’è anche e soprattutto la mano di Massimiliano Allegri nella Juventus versione 2016/2017, capace di dimenticare l’avvio storto della passata stagione e conquistare i primi sei punti disponibili contro due squadre di grande caratura come Fiorentina e Lazio. Il mister è stato bravo ad inserire i nuovi innesti senza bruciare le tappe, ma soprattutto ha saputo sfruttare le caratteristiche degli uomini a disposizione anche a costo di provare qualche esperimento tattico apparentemente azzardato.

Tra le novità principali della nuova stagione non si può non contemplare l’evoluzione – in chiave tattica – di Sami Khedira, possente centrocampista tedesco arrivato dal Real Madrid la scorsa stagione; anche se di esperimento non si può parlare, dato che l’attitudine ad aggredire la profondità era stata palesata anche nella passata stagione dal gigante di origine tunisine.

Il cambiamento è dunque avvenuto grazie alle capacità del tecnico bianconero di saper cogliere prima e sfruttare poi la predisposizione offensiva dell’ex mediano dello Stoccarda.

Un ex mediano, appunto, che ha abbandonato le vesti di centrocampista di contenimento per indossare quelle di incursore puro, prendendo il posto che era stato di Arturo Vidal ai tempi della gestione Conte. I due gol in due partite non sono e non possono essere solo frutto del caso: Sami Khedira è la nuova arma in più di Max Allegri. In attesa che gli ultimi giorni di mercato regalino una chiusura col botto.

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