Juve, Mark Iuliano: “Montero in ritiro ci toglieva la playstation e ce la spaccava”

Mark Iuliano classe 1973, ex difensore juventino dal 1996 al 2005, intervistato a “Tempi Supplementari“, trasmissione condotta da Alvise Cagnazzo su Tele Bari, parla degli anni trascorsi in bianconero: “Era una Juve dall’animo juventino una squadra combattente. I ragazzi che arrivavano, subito venivano inseriti in un contesto di sacrificio, lotta e lavoro, lavoro, lavoro. Era una cosa molto bella, quando giochi in quella squadra capisci perché è la squadra più bella che ci sia”.

L’attuale tecnico degli Allievi del Pavia torna sullo scontro con Ronaldo: “Rimaniamo sempre nel dubbio, Ronaldo era talmente veloce, io mi son trovato lì ma non ho fatto nemmeno un intervento”. Poi scherzando sull’accaduto aggiunge: “Passavo di lì per caso sono stato investito, ero sulle striscie pedonali…”.

Il tecnico cosentino ricorda con piacere e soprattutto con nostalgia i ritiri trascorsi con i compagni di squadra, ricordando un compagno di reparto con il quale è rimasta tutt’ora un’amicizia speciale tra i due: “Paolo Montero era insopportabile in ritiro, non potevamo giocare che lui arrivava, ci spaccava la playstation, la buttava. Diceva “Parliamo un po'”. Noi dicevamo “stiamo giocando, dopo”. Lui se ne andava infuriato, poi tornava “Facciamo due chiacchiere”, e noi dicevamo “Facci finire la partita“. Comunque mai sfidare calciatori alla Playstation o a carte. Nei ritiri ci divertivamo molto, stavamo sempre insieme, eravamo amici non solo compagni di squadra”.

Quel gruppo che ha dominato in Italia e nel mondo è rimasto nel cuore di Iuliano: “Il bello di quella squadra era che eravamo un gruppo unito, se ci toccavano qualcuno lo difendevamo tutti, soprattutto Zidane non potevano toccarcelo

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