Juve-Nike è divorzio: i motivi

La Gazzetta dello Sport ha parlato del divorzio che si consumerà a fine stagione tra la Juventus e la Nike. La decisione di interrompere il sodalizio è stata presa dallo sponsor tecnico, infatti tramite la sussidiaria Nike European Operations Netherlands, ha deciso di indire un arbitrato contro il club torinese, per questi motivi qui: «per asserite violazioni del contratto di sponsorizzazione del 16 novembre 2001». La notizia è stata comunicata proprio dalla società del presidente Andrea Agnelli, nel corso della controversia nella trimestrale depositata pochi giorni fa.

I problemi iniziano a nascere nel 2012, durante il primo scudetto conquistato con Antonio Conte come tecnico (il 28° per la Federcalcio, il 30° per la società), dopo la conquista del titolo la Juventus avrebbe voluto mettere la terza stella sulle maglie, ma poi la società dovette abbandonare questa sua idea, sia per il rifiuto da parte della FIGC, sia per le perplessità dello sponsor tecnico; la Nike a dire il vero prese in maniera negativa, anche la decisione da parte della proprietà di mettere sulle maglie la scritta: “30 sul campo”. I rapporti tra le parti si erano ormai deteriorati, perché la Juventus, ha ritenuto assurdo che lo sponsor voleva mettere il becco in decisioni aziendali, il motivo di ciò per la società bianconera fu solo una: la Nike non voleva scontentare l’Inter. Ovviamente i rapporti si interrompono definitivamente e nel ottobre del 2013 la Juventus trova l’accordo con l’Adidas.

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