Juve-Roma 3-2, la moviola: ecco perchè tutti i gol sono regolari

C’è un vantaggio tangibile e sostanziale nell’analizzare le partite di calcio il giorno dopo. E’ il vantaggio di poter ascoltare tutte le campane, ma proprio tutte, anche quelle che suonano a direzione unica e parlano di campionato falsato. Si, perchè a detta degli ambienti giallorossi (che poi tanto giallorossi non dovrebbero esserlo) questo campionato è stato falsato dalle decisioni arbitrali del Signor Rocchi di Firenze, protagonista in negativo della sfida tra Juventus e Roma, terminata 3-2 in favore dei bianconeri. L’epiteto “negativo” deriva da una serie di episodi da moviola che andremo ad analizzare di seguito.

TENSIONI IN CAMPO – A nostro avviso è questo, forse, l’unico punto debole della gestione Rocchi. Le squadre dimostrano di avere nervi tesi già dal tunnel degli spogliatoi, e la vera colpa del direttore di gara è quella di non essere riuscito a placare gli animi nei minuti iniziali del match. Scontri proibiti ed interventi duri caratterizeranno quasi tutto l’incontro, impedendo a Rocchi di ottemperare ad una serena gestione del match.

RIGORE NON CONCESSO A MARCHISIO: C’ERANO GLI ESTREMI – Minuto 11, Tevez gioca una buona palla in area per Claudio Marchisio, il principino viene colpito dal frenetico Holebas e cade a due passi da Skorupski. Il contatto non è dei più violenti ma gli estremi per la massima punizione ci sono. L’arbitro lascia correre.

PRIMO RIGORE JUVE: REGOLARE – Pirlo batte un calcio di punizione e colpisce il braccio di Maicon in barriera. Il brasiliano (e la stampa capitolina) si giustificano parlando di “protezione del corpo“, ma gli assistenti dell’arbitro non hanno dubbi e segnalano l’accaduto a Rocchi: è rigore. E’infatti evidente il tocco con il braccio dell’ex terzino dell’Inter.

RIGORE ROMA: REGOLARE – Lichtsteiner e Totti si strattonano in area sugli sviluppi di un calcio di punizione. In molti hanno sostenuto che potesse trattarsi anche di un fallo del capitano giallorosso, ma in realtà lo svizzero cade nella trappola dell’avversario e lo stende molto ingenuamente. Penalty concesso regolarmente.

SECONDO RIGORE JUVE: REGOLARE – All’ombra del Colosseo, forse, qualcuno ha scarsa memoria, ma appena 365 giorni or sono la Roma riceveva a San Siro un penalty per atterramento di Gervinho avvenuto ampiamente fuori dall’area di rigore. Stavolta il contatto tra Pjanic e Pogba avviene esattamente sulla linea, che viene considerata (da regolamento) parte dell’area (meglio ribadirlo).

GOL DI BONUCCI: REGOLARE (e straordinario) – A tre minuti dalla fine la Juve tenta l’assalto finale, il mucchio selvaggio in area giallorossa respinge e la palla finisce sul destro di Bonucci, che fredda Skorupski con un tiro destinato a rimanere negli annali del calcio. L’ambiente giallorosso si lamenta per una posizione sospetta di Vidal, ed è dunque necessario riportare il regolamento (con nuova norma applicata da Giugno 2014): “Qualora un giocatore in fuorigioco interferisca con la visuale del difensore o del portiere, senza tuttavia cercare di conquistare il pallone, il giocatore suddetto non sarà considerato in fuorigioco“. Vidal non cerca di conquistare il pallone (e questo basterebbe per rendere l’azione perfettamente regolare), e non interferisce neanche con la visuale del portiere. Insomma, gol regolare, prodezza straordinaria.

DOPPIA ESPULSIONE MANOLAS-MORATA: GIUSTA – Morata interviene duramente su Manolas, fallo molto duro e decisione corretta del direttore di gara. Manolas reagisce all’intervento dello spagnolo e cerca un corpo a corpo antipatico e rusticano (dettato forse dalla delusione per il gol di Bonucci, segnato pochi secondi prima), e si guadagna un’espulsione incontestabile.

A chi parla di campionato falsato, dunque, suggeriremmo uno sguardo al regolamento. O un medicinale contro il mal di fegato.

Leggi anche –> Juve-Roma, la moviola: rigore negato a Marchisio (Video)

Leggi anche –> Juve-Roma 2-2: Video Gol, Sintesi e Highlights (Rigore Tevez, Totti, Iturbe, Bonucci)

Leggi anche –> Juve-Roma, le polemiche finiscono in Parlamento

Leggi anche –> Juve-Roma 3-2, Marotta: “Parole di Totti inaccettabili”