Juventus 2013-2014, Marchisio resta o va via?

Le parole di Claudio Marchisio da Rio de Janeiro hanno spaventato e non poco i tifosi juventini: “Parlerò con la Juventus per capire se per il club sono ancora un giocatore importante. Altrimenti sarà naturale valutare altre strade. Le offerte di Manchester United e Monaco mi inorgogliscono, ma nessuno mi ha chiamato. Ora penso alla Confederations, poi capirò cosa c’è di vero, e cosa no”.

Dichiarazioni non di poco conto, e non solo perché il centrocampista è un pilastro della squadra campione d’Italia; Marchisio è legato alla Juventus ormai da vent’anni, dal lontano 1993, quando, ancora bambino, entrò a far parte delle giovanili bianconere.

Distinguendosi per tecnica, corsa, duttilità e capacità d’inserirsi tra le linee, il Principino ha conquistato nel tempo, oltre ad un posto da titolare, il cuore dei tifosi, che nelle sue giocate rivedono un altro grande idolo, Marco Tardelli. Una sua eventuale cessione garantirebbe sì una somma utile per poter puntare al famigerato top player, ma significherebbe liberarsi di uno dei centrocampisti più forti del mondo, e soprattutto di una bandiera, che veste la maglia della Juve come una seconda pelle.

antonio conte juve

Un errore che avrebbe dell’incredibile, considerando il suo apporto alla squadra sempre determinante, ed il suo modo di giocare unico. La speranza è che si tratti esclusivamente di voci di mercato, e che la società torinese faccia luce sulla faccenda quanto prima. Un addio del Piccolo Lord lascerebbe un enorme vuoto, un altro, dopo quello lasciato da Del Piero, che non potrà mai essere colmato, neanche con tutti i top player del mondo.

LEGGI ANCHE –> Calciomercato Juventus 2013-2014, Marchisio al Monaco. Offerti 30 milioni?