Juventus-Catania: la storia di Sergio Almiron, l'ex che non ha lasciato il segno

Era l’estate del 2007 e la Juventus si era appena lasciata alle spalle l’incubo della serie B. ’era da reinventare tutto e costruire una nuova squadra come in una sorta di anno zero della storia del club bianconero. La Juventus ripartiva sapendo di poter contare ancora sui fuoriclasse della squadra, da Buffon a Trezeguet, da Nedved a Del Piero, ai quali affiancare  i promettenti giovani della primavera come Marchisio, Palladino, Nocerino e Criscito.

Per disputare un campionato di vertice i bianconeri avevano però bisogno di almeno 4/5 acquisti di cui due centrocampisti che dovevano prendere la pesante eredità lasciata da Emerson e Viera. La scelta di Blanc e Secco cadde sul portoghese Tiago Cardoso Mendes e sull’argentino Sergio Almiron che stasera Pirlo & co si troveranno di fronte da avversario.

Almiron Juventus

La Juventus lo acquistò dall’Empoli per 9 milioni di euro. In terra toscana Almiron si era messo in evidenza disputando tre stagioni di alto livello tanto da attirare le  attenzioni delle maggiori squadre di A.

Non è ancora un campione ma ha tutte le potenzialità per diventarlo, si diceva. Inizialmente Sergio ha piena fiducia dal tecnico Ranieri che gli consegna le chiavi del centrocampo . La sua avventura con la Juventus comincia bene e nella partita di Coppa Italia contro il Parma segna anche un bel gol su calcio di punizione.

Pian piano però inizia a sentire il peso della maglia e mostra tutti i suoi limiti, soprattutto a livello caratteriale. Con Tiago l’intesa non cresce, anzi sembrano essere l’uno un doppione dell’altro per come si muovono in campo tanto che Ranieri, dopo le prime giornate di campionato, gli inizia a preferire Zanetti e Nocerino.

Catania's midfielder Sergio Almiron of

Da titolare Almiron si ritrova confinato in panchina e viene rispolverato da Ranieri in occasione della partita di Coppa Italia nella sua Empoli, ma fallisce nuovamente e si macchia pure di un’ingenua espulsione ad inizio secondo tempo.

Rimane quella la sua ultima apparizione da titolare nella Juventus perché il 24/01/2008 viene ceduto in prestito ai francesi del Monaco. Torna a Torino nell’estate del 2008 ma ormai non rientra più nei piani della società e viene girato  in prestito oneroso prima alla Fiorentina e poi, nel 2009, al neopromosso Bari.

Nell’estate del 2011 viene acquistato dal Catania dove ha recentemente rinnovato il contratto fino al 2015. 11 presenze e 1 gol in Coppa Italia, questo il magro bottino collezionato da Almiron con la maglia bianconera. Stasera sulla sua strada ci sarà di nuovo la Juventus. Speriamo non voglia farsi rimpiangere.

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