Juventus, Coman: “In Italia i giovani giocano, in Francia no”

“La Juventus punta sui giovani”, questo dice Coman a Le Parisien. Il baby fenomeno sembra aver già conquistato Allegri e tutto l’ambiente Juve. Quando si dice che nel calcio italiano i giovani non giocano si dice una bugia. Kingsley Coman, il giovane fancesino che ha stupito tutti per la prestazione contro il Chievo è l’esempio lampante che in Italia, o perlomeno alla Juventus, i ragazzi, se sono bravi, vengono presi in considerazione e, addirittura, partono dal 1′. Prima di Coman, i bianconeri, avevano scoperto Pogba che, ora, pur avendo 21 anni è uno dei centrocampisti più forti del mondo.

Coman spiega come si è trovato e quali sono i suoi obiettivi per la stagione al Le Parisienuno dei quotidiani più importanti della Francia. Il ragazzo: “Quando sono arrivato, mi hanno detto che avrei avuto la possibilità di giocare se avessi fatto bene. La chance è già arrivata, ma non è che una partita. Come obiettivo, mi sono proposto di giocare tra le 15 e le 20 partite. Farò un bilancio più avanti, ma le cose vanno già molto bene“.

L’Italia, per fortuna, non è solo un paese per vecchi. Stanno prendendo sempre più piede i giovani poiché non si hanno le possibilità economiche per comprare i top player e si vira su chi un giorno potrebbe diventarlo. Questo potrebbe essere l’inizio di una vera e propria svolta. Se questi giovani fossero perlopiù italiani, sarebbe ancora meglio.

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