Juventus, Conte ritrova Pepe: sarà in campo dopo la sosta?

Dopo un lungo calvario Simone Pepe inizia a vedere la luce in fondo al tunnel. Con ogni probabilità infatti, dopo la sosta, l’esterno di Albano Laziale tornerà a disposizione di mister Conte.

Un rientro che sicuramente farà felice il tecnico juventino che avrà la possibilità di adottare di nuovo il 4-3-3, necessario in alcune partite per dare un pizzico di imprevedibilità al gioco juventino che dopo tre anni molti allenatori avversari hanno imparato a conoscere. La sua assenza è molte volte passata sotto traccia, ma ricordiamo che si tratta di un giocatore il cui contributo è stato fondamentale per la conquista del primo scudetto dell’era Conte (31 presenze e 6 gol).

Simone Pepe Juventus

Quando la Juve è scesa in campo con il 4-3-3 il tecnico leccese non si è mai privato di Pepe in quanto l’esterno è l’unico in grado di interpretare quel modulo alla perfezione garantendo spinta costante in fase d’attacco e dedizione al sacrificio in fase di copertura. Concetto , quest’ultimo, ribadito dallo stesso tecnico in un’intervista post Juventus – Galatasaray: “Nel nostro organico solo Pepe può farci fare il 4-3-3 “.

Inoltre, Grazie alla sua duttilità e alla capacità di calciare con entrambi i piedi, potrebbe diventare una pedina fondamentale anche nel 3-5-2 alternandosi sia a Lichtsteiner sulla destra che ad Asamoah sulla sinistra. La sua via crucis cominciò nell’estate del 2012 durante il Trofeo Tim quando riportò per la prima volta l’infortunio al flessore sinistro.

Lo stop fu lunghissimo e rientrò a novembre per venti minuti contro la Lazio. Fu quella la sua unica apparizione nella scorsa stagione in quanto pochi giorni dopo ebbe una ricaduta.

I problemi al flessore lo accompagnarono fino a febbraio quando, dopo la quarta ricaduta, il calciatore decise di sottoporsi a un intervento chirurgico per rimuovere le calcificazioni muscolari al semimembranoso della coscia sinistra. Quando tutto sembrava finito ecco il nuovo stop a settembre per una lesione muscolare molto vicina alla cicatrice post chirurgica.

Ora la Juve confida in luie  nel suo ritorno, per permettere agli altri di rifiatare, ma soprattutto per trovare le famigerate soluzioni alternative al 3-5-2 di Conte. In bocca al lupo Speedy.