Juventus-Genoa, Allegri: "Gara molto difficile"

“E’ una gara molto difficile“. Così Massimiliano Allegri presenta la gara di domani contro il Genoa, nella consueta conferenza stampa di vigilia. Il tecnico toscano poi aggiunge: “Sono gli unici che  ci hanno battuto in campionato, hanno fatti venti punti in trasferta, e hanno rimontato sette volte da situazioni di svantaggio, questa è la ragione per cui sarà una partita difficile e complicata”.

Quindi si passa a parlare inevitabilmente del sorteggio di Champions: “Ho letto che la Juventus è stata fortunata, ma se il Monaco è arrivato ai quarti di finale significa che è una squadra con dei valori, inoltre hanno eliminato una squadra come l’Arsena, il che non è una cosa da poco”. Quindi conclude sul Monaco: “E’ un quarto di finale molto difficile, abbiamo le possibilità per poter andare avanti e bisogna prepararsi al meglio”.

Gli viene poi chiesto se Conte l’ha chiamato sulle condizioni di Barzagli: “No, non mi ha chiamato, però i giocatori che ho a disposizione stanno tutti bene, Barzagli è rientrato, ha fatto due ottime partite anche se è otto mesi che è praticamente fermo, quindi quando i giocatori vanno in Nazionale vuol dire che stanno tutti bene e sono molto felice di questo”

Quanto questa è la Juve di Allegri?:La Juventus non è di Allegri, la Juventus credo sia da 100 anni degli Agnelli, quindi nelle società di calcio passano i giocatori, passano gli allenatori, la società rimane. Io credo che la Juventus sia cresciuta molto e sia stato fatto un buon lavoro da parte di tutti, non solo mio, ma a parte di tutto lo staff, di quelli che lavorano con me e della società, per cercare di migliorare”. Conclude: “L’ obiettivo deve essere quello di stare stabilmente  nelle prime 8 d’Europa”.

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