Juventus, Mariella Scirea: “Cori razzisti? Togliete il nome di mio marito alla Curva”

“Se continua così potrei chiedere di cambiare nome alla curva che porta il nome di mio marito”. Mariella Scirea, moglie di Gaetano, entra a gamba tesa nella polemica che vede coinvolti i tifosi della Juventus che occupano il settore dedicato al marito e che dopo i cori discriminatori contro Napoli e i napoletani e gli striscioni di sfottò sulla tragedia di Superga, domenica nel corso della gara contro la Fiorentina si sono resi autori di un coro antisemita.

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“Premesso che non bisogna prendersela solo con la Juve, in tutte le curve purtroppo si sentono cori e si vedono striscioni beceri, mi dispiace molto che certi episodi accadano nella curva che porta il nome di Gaetano che era un esempio di grandi valori sportivi”, ha esordito Mariella. Poi la vedova Scirea ha rincarato la dose: “In certi momenti penso che non ci siano i presupposti perché si chiami così e se dovessero continuare potrei prendere in esame la possibilità di chiedere di togliere il nome a quella curva”.

Quindi la stessa Mariella ha poi lanciato una sorta di soluzione-provocazione: “Evitare che si aprano i settori ospiti per scongiurare danneggiamenti e reciproci cori ostili. E’ impopolare ma qualcosa bisogna fare”.

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