La voce del tifo: Juventus, meglio il record di 100 punti o l'Europa League?

Antonio Conte, l’uomo dei record, l’invincibile, per molti il rompiscatole per eccellenza. Il tecnico salentino si ricongiunse con Torino ormai tre stagioni fa raccogliendo le sorti di una Juventus spaesata e reduce da uno dei periodi più bui della sua storia e trascinandola verso l’ncredibile conquista di quello che il mondo bianconero considera il trentesimo scudetto, forse uno dei più sentiti, dei più combattuti.

Quella del primo anno di Antonio Conte fu una Juventus “tutto cuore” che nel corso del tempo, grazie ad una maggiore consapevolezza e all’innesto di elementi di prestigio, l’hanno resa sì cuore, ma anche tecnica. Gran parte dei successi ottenuti dalla Veccha Signora negli ultimi tre anni vanno senza dubbio riconosciuti ad Antonio Conte, il quale si è fatto portavoce dei più profondi valori legati alla società bianconera che possono essere riassunti in un’unica ed eloquente parola: vincere.

Ed è proprio questo l’obiettivo che Conte e i suoi stanno perseguendo nel lungo e difficile cammino in campionato, un terzo scudetto, consecutivo, ma non solo, il tecnico bianconero non ha mai nascosto la volontà di posizionarsi sì in testa alla classifica, ma anche di farlo raggiungendo il traguardo dei 100 punti, sorpassando così l’Inter di Roberto Mancini fermatasi a quota 97 ed entrando a pieno titolo nella storia del calcio nazionale. Se cosi fosse infatti, la Juventus di Antonio Conte sarebbe la prima squadra italiana a conquistare uno scudetto con tale punteggio.

coppa campioni 96

Tale obiettivo sembra però a tratti rappresentare una vera ossessione per il tecnico della Juventus al punto da pensare che, gerarchicamente parlando, il campionato sia per Antonio Conte molto più importante della competizione Uefa. “Il tecnico bianconero snobba l’Europa League schierando le riserve”: questo il pensiero comune a molti tifosi e non che, quando arriva il famoso “giovedi di coppa”, assistono ad uno spettacolo completamente diverso da quello che ci si aspetterebbe e vedono in campo una Juventus che poco collima con l’inesauribile fame e voglia di vincere.

Stiamo parlando di una Juventus che non “porta a casa una coppa” dal lontano 1996, di una Juventus sfortunata che ha perso ben tre finali di Champions League (con il Borussia, con il Real Madrid e infine con il Milan).A poche ore dal match di campionato che verrà disputato questa sera a Torino tra la Juventus e il Parma, l’ex gialloblu Hernan Crespo, incalzato dai giornalisti con una domanda proprio sul record sognato da Conte, si è espresso sostenendo che i “100 punti non portano medaglie, l’Europa sì”. E’ quindi palese l’opinione dell’argentino: l’Europa League ha più valore di un record di punti.

Siamo certi che se dovessimo chiedere ad ogni tifoso della Juventus quale sia il proprio desiderio, in molti risponderebbero “alzare una coppa”, vedere più turn over in campionato vista la posizione in classifica e meno in Europa. Non dimentichiamo però che, parlando di campionato, la Roma di Rudi Garcia lotterà fino alla fine e soprattutto che Antonio Conte ha saputo ricostruire una squadra partendo dai detriti facendo qualcosa, per dirlo a parole sue, di davvero straordinario. La speranza è che il tecnico riesca a raggiungere l’obiettivo fissato in campionato non dimenticando però anche il sogno ricorrente di ogni tifosi juventino: tornare grandi anche in Europa.

 

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