Juventus-Milan 3-2: le pagelle di calcionow.it

Abbiamo sofferto, e sfortunatamente nell’ultimo periodo ci stiamo prendendo l’abitudine, abbiamo gioito, e fortunatamente negli ultimi cento anni l’abitudine non l’abbiamo mai persa, abbiamo conquistato i tre punti, e questo era tutto ciò che ci interessava.

Juventus-Milan si chiude con un 3-2 rocambolesco e scoppiettante, un risultato che rispecchia forse l’altissimo numero di occasioni registrate sul rettangolo verde, e che consegna la gloria alla squadra che ha saputo crederci di più.

Sebastian Giovinco

Continua la corsa scudetto, con i bianconeri che agganciano il Napoli a 19 e rimangono a meno due dalla Roma capolista, vittoriosa a San Siro.

Ecco i voti di calcionow.it per la sfida di stasera:

JUVENTUS

BUFFON 5,5: Colpevole su entrambi gol, conferma il suo periodo poco fortunato. Bravo su Robinho e Zapata nella ripresa.

BARZAGLI 6,5: Il migliore del trio difensivo, come sempre. Se avesse 5 anni in meno varrebbe 30 milioni di euro.

CHIELLINI 6,5: Ottima prestazione la sua, coronata dal gol che chiude i giochi. Bravo a non reagire quando Mexes gli sferra un cattivissimo pugno.

BONUCCI 6: Gioca bene ma ha qualche responsabilità sul secondo gol di Muntari, nel complesso riesce comunque a dimostrare di aver dimenticato l’errore di Mercoledì sera.

PADOIN 5: Vince il ballottaggio con Isla, e forse è meglio così, viste le ultime prestazioni del cileno. La sua prestazione non è comunque soddisfacente, non riesce a dare alcun valore aggiunto e Conte decide di sostituirlo.

POGBA 7: Talento naturale, cristallino, una vera forza della natura. Dimostra di essere un top player anche come esterno di centrocampo, cambia la partita in meglio e contribuisce in maniera fondamentale alla vittoria finale.

PIRLO 8: “Mozart” suona una sinfonia che ai suoi ex compagni non piace molto, segna il gol del pari con la complicità di Abbiati e nella ripresa centra la traversa da cui nascerà il gol di Chiellini. Prestazione perfetta la sua, Allegri lo guarda e lo rimpiange.

Andrea Pirlo

VIDAL 6: Da uno come lui ti aspetti qualcosina in più, ma in linea di massima la sua prestazione è sufficiente nella zona nevralgica del campo.

MARCHISIO 5,5: Poco influente nell’economia della partita, potrebbe provare qualche incursione in più ma gioca col freno a mano tirato.

ASAMOAH 5,5: Cerca il gol con un paio di tiri niente male ma è posizionato colpevolmente male al 1′ minuto permettendo a Muntari di non finire in fuorigioco e realizzare il gol del vantaggio. Ha bisogno di rifiatare un pò.

QUAGLIARELLA 6: Non segna ma gioca una partita di gran sacrificio, e questo gli permette di ottenere la sufficienza.

GIOVINCO 7: Entra e realizza uno splendido gol vittoria, sgusciando tra le maglie della difesa rossonera come una saetta. Si candida per un posto da titolare, ma da lui tutti gli juventini vogliono continuità.

TEVEZ 6,5: Poco importa se stasera non riesce a segnare, l’Apache fornisce ancora una volta una prestazione degna di nota, fungendo da esempio per compagni ed avversari.

LLORENTE s.v.

CONTE 6,5: La Juve riesce a recuperare grazie anche alla sua tenacia. Azzecca il cambio sostituendo Quagliarella con Vucinic, chapeau Mister!

MILAN

ABBIATI 5: Miracoloso in un paio di occasioni, colpevole sul gol del pari di Andrea Pirlo.

ABATE 5,5: Cerca di limitare le offensive di Asamoah quando può, ma questo gli preclude qualsiasi spunto in fase offensiva. A sprazzi “sparisce” dal campo.

MEXES 4: Al 75′ decide di trasformarsi nel Mike Tyson di Milanello e sferra un pugno a Chiellini. Si contende con Meggiorini il titolo dei pesi massimi della Serie A. Negativa la sua prestazione, palesa evidenti disattenzioni in occasione del gol dell’1-1 bianconero.

CONSTANT 6: Padoin non è un brutto cliente e questo gli permette di fare bella figura. Dalla cintola in su influisce poco.

DE JONG 6,5: E’ un guerriero del centrocampo, come pochi al mondo, e contro la Juventus questa caratteristica può rivelarsi molto importante. Se giocassero tutti come lui il Milan non sarebbe nella parte destra della classifica.

POLI: s.v.

MUNTARI 7,5: La Juventus è il suo avversario preferito, ma la sua doppietta personale non basta per uscire indenni dallo Stadium.

Muntari Milan

NOCERINO 5: Prestazione in ombra la sua, a causa forse dell’elevatissima qualità del centrocampo avversario. Allegri capisce che tenerlo in campo è inutile e al 72′ lo sostituisce con Niang.

NIANG s.v.

MONTOLIVO 5: Gioca troppo arretrato lasciando Matri e Robinho isolati. Si limita a svolgere il compito, ma sa benissimo che da lui tutti i tifosi (e il tecnico) si aspettano qualcosa di più.

ROBINHO 4,5: Per buona parte del match è da considerarsi “spettatore non pagante”. Nella ripresa sfiora il gol ma la manona di Buffon gli dice di no.

MATRI 4,5: Allegri lo ha fortemente voluto ma lui non riesce a ricambiare la fiducia del tecnico e della società. Era l’ex più atteso e delude ampiamente le aspettative, anche se le occasioni a disposizione non sono poi così tante.

ALLEGRI 4,5: Ha reso il Milan “Balotelli-dipendente”, e questa è già una colpa gravissima. Nel dopo-partita trova il coraggio di asserire che quello tra Mexes a Chiellini fosse un normalissimo “contrasto di gioco”, e perde un altro mezzo punto.