Juventus-Napoli: Higuain e Tevez, due argentini a confronto

“Un vero argentino non gioca a Torino”, questo lo striscione che i tifosi del Napoli avevano esposto a Dimaro, luogo del ritiro estivo degli azzurri, per accogliere il nuovo acquisto Higuain il cui arrivo nella città partenopea ha caricato indescrivibilmente ancor di più il caloroso tifo napoletano. Dopo gli anni indimenticabili di Diego Maradona, De Laurentiis ha regalato a Napoli un altro talento nel quale, forse, i tifosi rivedono proprio la figura del Pibe de Oro, l’uomo capace di guidare la squadra verso la conquista del primo scudetto battendo proprio la Juventus.

A dirla tutta, nello striscione il cui riferimento è chiaramente ad un altro argentino, Carlos Tevez, approdato alla Juventus, c’è un piccolo errore: “Un vero argentino gioca a Torino” doveva forse recitare lo slogan visto che Gonzalo Higuain vanta un doppio passaporto, francese e argentino.
Nato a Brest 25 anni fa, Higuain militò anche tra le fila della Nazionale francese.
Sorvolando le reali origini dei due attaccanti; in vista del super match di domenica sera che vedrà scendere in campo proprio le due rivali, o presunte tali, proviamo ad allargare l’obiettivo sulle punte di diamante di Napoli e Juventus.

HIGUAIN

Gonzalo Higuain, classe 1987, detto El Pipita, è stato protagonista, come il rivale Tevez, del mercato estivo. Richiestissimo da diversi club ha scelto la sfida Napoli approdando alla corte di Benitez per ben 33 milioni di euro, troppi? Evidentemente De Laurentiis disponeva di tale cifra, vista la cessione di Edinson Cavani al Psg e ha ritenuto che il prezzo fissato per Higuain fosse adeguato alle sue potenzialità.
Higuain ha quindi lasciato il Real Madrid dopo 6 lunghi anni in cui ha realizzato 121 reti ed ha arricchito il suo palmarès di 6 trofei tra campionati e supercoppe.
Sono solo tre i club in cui ha militato El Pipita, oltre a Madrid e Napoli, l’argentino ha trascorso tre anni al River Plate, la squadra in cui ha esordito e in cui ha realizzato 15 reti.

Al contrario, la carriera di Carlos Tevez è stata senza dubbio più travagliata. L’Apache (soprannome che deriva da Fuerte Apache, il quartiere argentino in cui è nato e cresciuto) ha infatti giocato tra le fila di ben sei club tra Argentina, Brasile e Inghilterra per poi arrivare a Torino. Gli esordi di Tevez, come quelli di Higuain, sono riconducibili all’Argentina fazione Boca Juniors in cui restò 4 anni per poi volare in Brasile al Corinthias.
Tre sono i club inglesi dei quali Tevez indossò la maglia: West ham, Manchester United e Manchester City. La scorsa estate l’Apache scelse poi la Juventus: per i bianconeri l’acquisto dell’attaccante che in carriera ha raggiunto la quota 207 reti e ha collezionato ben 30 trofei tra cui una Champions League, una Coppa Intercontinale, un oro Olimpico, una Supercoppa Italiana e chi piu ne ha piu ne metta, è stato un vero affare visto che Marotta ha consegnato al City solamente 9 milioni di euro.

TEVEZ

Al di là dei trofei vinti, dei gol realizzati e del costo del cartellino (ognuno è libero di pensare e affermare ciò che vuole, persino che De Ceglie è meglio di Ribery), i due giocatori hanno senza dubbio apportato ad entrambe le squadre un maggior valore che renderà la sfida di domenica sera ancora più affascinante nonchè carica di tensione. In quel momento non saranno più i numeri a parlare, ma il campo.

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