Juventus, Raiola a Tuttosport: "Conte più arrogante di Allegri"

“Conte era più arrogante di Allegri”. Così Mino Raiola in una lunga intervista a Tuttosport, dove, oltre alla questione  Pogba di cui vi abbiamo riferito, ha parlato della situazione del calcio italiano, in particolare della Juventus e del momento che sta vivendo, ma anche delle due milanesi e di Balotelli.

Il procuratore spiega così le differenze fra Conte ed Allegri: “Conte era più arrogante ed estremo mentre Allegri cerca l’eleganza. L’allenatore pugliese e Mancini sono i due allenatori più forti, italiani, in questo momento. Mi ricordano molto Mourinho e Van Gaal.”

L’agente è molto duro nei confronti del nostro calcio: “Il calcio italiano è malato e vedere personaggi come Lotito e Tavecchio fa ancora più male. Se fossi la Juve, più che comprare una squadra in Portogallo, campionato poco formativo, minaccerei una fusione con il Monaco. Le rivoluzioni portano evoluzione.”

Raiola parla di come si vince in Europa: “La Juventus è l’unica squadra che ha possibilità europea. Gli manca la panchina, dovrebbe avere una seconda squadra e una primavera più importante.” Raiola poi parla di Kishna: “È un vero e proprio talento. Tanti club sono su di lui. Il Torino, a gennaio, è stato vicinissimo al suo acquisto ma in Olanda hanno preferito tenerselo.”

L’agente spiega il suo rapporto con i massimi esponenti del Milan: Barbara non mi ama, non sono il suo tipo. Non mi piace quando mi critica attraverso i giornali, preferisco un faccia a faccia. Galliani, invece è un amico fuori dal campo ma un nemico in campo.”

Raiola si candida come acquirente e come salvatore della patria: “Io ho le disponibilità per comprare il Milan e conosco anche chi mi aiuterebbe nel migliorare la loro situazione societaria. Io volevo comprare la Roma ma Unicredit non me lo permise. Napoli? Ho smesso di tifare per il Napoli quando conobbi Ferlaino. Io ho anche le capacitá per modificare il nostro sistema.”

L’agente fa anche una battuta sulla Juventus: “Mario, mio figlio, purtroppo è diventato un ‘gobbaccio’ poiché Ibra e Nedved lo tenevano sempre sulle ginocchia e giocavano con lui”. Raiola parla anche dell’Inter:Thoir ha comprato l’Inter per fare plusvalenza e spucularci. In Italia non si può fare e i nerazzurri verranno rivenduti tra due o tre anni, questo credo sia il loro destino”.

Infine, il procuratore parla di un suo assistito, Balotelli: “Balo ha un cuore grandissimo. Rimarrà al Liverpool. Le panchina stanno facendo effetto e ritornerà più forte di prima. In Nazionale? Conte lo rivedrá volentieri e prima o poi Balo imparerà a mangiare anche l’erba per il ct. ”