Juventus, Tacchinardi: "C'è qualche crepa, Pirlo deve accendere la luce"

“C’è qualche crepa, e deve essere Pirlo ad accendere la luce“. Parole dell’ex centrocampista bianconero Alessio Tacchinardi a Tuttosport, cui ha rilasciato un’intervista sul momento poco brillante dei bianconeri, reduci dalla sconfitta di Coppa Italia contro la Fiorentina.

Questa la sua analisi: “Qualche piccola crepa c’è, l’importante è chiuderla prima che diventi una voragine. Dobbiamo però considerare che la Juve ha abituato molto bene i suoi tifosi, spero  quindi sia soltanto un episodio la sconfitta contro la Fiorentina, magari dovuta a una settimana molto intensa, che ha visto prima la sfida contro il Borussia e poi quella contro la Roma”

Tacchinardi però ammette che comunque qualcosa non va: “Non è più la squadra concentrata per 90’, si era visto già a Cesena, contro l’Atalanta, negli ultimi venti minuti all’Olimpico; ovviamente ci puà stare nell’arco di una stagione, ma farei molta attenzione.  Per Tacchinardi, l’allenatore ha in questo caso un ruolo fondamentale: “Tocca ad Allegri capire cosa sta succedendo, se c’è un calo fisico o mentale di qualcuno, se non tutti hanno la stessa fame e non tutti sono disposti a fare gli stessi sacrifici”. 

La sfida con il Borussia si avvicina sempre più. “Con la Juve vista a gennaio avrei detto che non c’erano problemi a superare il turno, adesso sono un po’ preoccupato: se in Italia, contro Cesena o Atalanta, puoi recuperare, a Dortmund sarà durissima. Sembra che i bianconeri a tratti stacchino l’interruttore.  Quindi conclude:  “Con un Pirlo al cento per cento sarei sicuro che l’interruttore rimarrebbe sempre acceso, ma se il regista non è al massino della condizione…”.

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