Juventus: Tevez festeggia il primo compleanno con la maglia bianconera

Feliz cumpleaños Carlitos“. Lo scriviamo in spagnolo così potrà capirci anche lui, che nonostante le undici reti siglate in campionato e il feeling praticamente perfetto con i compagni di squadra, qualche problema con la lingua italiana ce l’ha ancora.

Classe cristallina, senso del gol, un lavoro eccezionale in fase di costruzione e grinta da vendere, sono queste (alcune) delle qualità di Carlos Tevez, bomber della Juventus che oggi festeggia il suo trentesimo compleanno, il primo con la maglia bianconera.

Un campione umile ma allo stesso tempo cosciente dei suoi mezzi, talmente coraggioso e responsabile da scegliere la maglia numero 10, una maglia che nella Juve hanno indossato e saputo indossare solamente i più grandi.

Quella di Tevez non è una storia comune: cresciuto nel Fuerte Apache, uno dei quartieri popolari di Buenos Aires, il giovane Carlos ha sempre cercato di rimanere lontano dal mondo della droga e della criminalità, un mondo con cui quotidianamente era costretto a scontrarsi e che gli ha portato via fratelli ed amici.

Se non fosse per il calcio probabilmente sarei in carcere, o forse sarei morto“, racconterà un giorno alla rivista “La Garganta Poderosa” con la consapevolezza di essere stato quasi un miracolato, innamorato sempre più del calcio e sempre meno delle poche strade che il “Barrio” gli offriva.

Un uomo umile, dicevamo, ma anche un personaggio riconoscente, che ha preferito aiutare la sua terra piuttosto che abbandonarla al proprio destino: sono infatti tantissime le iniziative sociali che il numero 10 bianconero ha promosso nelle periferie povere e degradate della capitale argentina, in quegli stessi posti in cui i fratelli Diego e Juan Alberto hanno scelto la strada della delinquenza, e il suo migliore amico Coronel (a sua detta ancor più forte di lui) si è suicidato nel 2001.

Oggi Carlos Tevez compie 30 anni, ha trovato una nuova dimensione con la maglia della Juventus ed ha anche migliorato quegli aspetti del suo carattere (a dire il vero un pò turbolento) che erano finiti nel mirino della critica inglese, ai tempi in cui “El Apache” vestiva la maglia del Manchester United e del Manchester City, ma soprattutto ha contribuito in maniera vertiginosa alla crescita esponenziale di una squadra che ha deciso di puntare fortemente su di lui.

E allora Feliz cumpleaños Carlitos, il popolo bianconero è con te.