Juventus: Top ten dei calciatori acquistati nell'era Conte (foto)

Dopo Giovanni Trapattoni e Marcello Lippi, è sicuramente la Juventus di Antonio Conte quella che in futuro verrà sempre ricordata come una delle più vincenti; ma non solo. La Juventus di Conte è stata ed è tutt’oggi simbolo di quei profondi valori che hanno sin dal principio contraddistinto questa società, nonchè di forte senso di gruppo e di rinascita di cui proprio il tencnico salentino è stato fautore. Una Juventus che, a differenza di altre stagioni vincenti, non conta un grande numero di campioni; concetto poi da rivedere poichè campione non è tanto chi viene stra pagato quanto chi dimostra sul campo talento e impegno a prescindere dallo stipendio percepito.

La storia d’amore tra Antonio Conte e la Juventus cominciò nel lontano 1991 e terminò 12 anni e 15 trofei dopo. Nel giugno del 2011 Conte fu chiamato a sedere sulla panchina bianconera proprio lì in quello stadio in cui si aprì una nuova epoca segnata fino ad ora dalla conquista di due campionati consecutivi, il primo dei quali rimarrà per sempre nella memoria di tutti i tifosi.

L’arrivo di Antonio Conte segnò anche un profondo cambiamento nella rosa bianconera: con testardaggine e caparbietà il tecnico, sostenuto da Marotta e Paratici è riuscito a portare a Torino giocatori che da tempo stimava e desiderava veder indossare la maglia della Juventus.

Tra le numerose acquisizioni che si sono susseguite a partire dal 2011, noi di calciomercato juve vogliamo stilare una sorta di top ten indicando i dieci acquisti più significativi realizzati dal direttore sportivo bianconero classificandoli, secondo la nostra opinione, in relazione al contributo che fino ad ora hanno apportato alla squadra.

Decima posizione per Mauricio Isla, ex Udinese, club con il quale la Juventus tutt’oggi divide la proprietà del giocatore. Le prestazioni dal rendimento altalenante hanno concesso al cileno, a partire dal luglio del 2012, di presenziare in campo solamente 34 volte.

Nona posizione per Simone Padoin, ex compagno di squadra di Peluso ai tempi di Bergamo. Pagato circa 5 milioni di euro, Padoin è a quota 47 presenze e 1 gol.

All’ottavo posto collochiamo Asamoah, esterno sinistro titolare nella formazione di Antonio Conte. Ex Udinese come Isla, il Nazionale Ghanese, riscattato interamente dai bianconeri al termine della scorsa stagione, è a quota 64 presenze e 4 gol.

Settima posizione per Stephan Lichsteiner, alla Juventus dal 2011, fu acquistato dalla Lazio per 10 milioni di euro. Per lui 93 presenze e 9 reti.

Sesto Andrea Barzagli, colonna portante della difesa bianconera, costato l’irrisoria cifra di 300 mila euro versata nelle casse del Wolfsburg, a quota 127 presenze e un gol (realizzato su rigore).

Top 10 Juventus

Quinto posto per Paul Pogba. Il francesino appena ventenne arrivò in bianconero nell’estate del 2012 a parametro zero. Di classe e talento indiscussi è ora uno dei giocatori più richiesti dai migliori club di mezza Europa. Per lui 68 presenze e 13 meravigliosi gol con la maglia della Juventus.

Ai piedi del podio troviamo Fernando Llorente, el rey leon. Nonostante le critiche di chi lo voleva solo bello, il basco ha guadagnato la fiducia di tecnico e tifosi a suon di gol. Costato meno di 1 euro, Llorente ha fino ad ora collezionato 28 presenze, 12 gol e una maglia da titolare accanto a Tevez.

Difficile assegnare solo un bronzo ad Arturo Vidal, protagonista di una straordinaria crescita da quando arrivò alla Juventus nell’estate del 2011 per circa 10 milioni di euro. Il valore di questo giocatore può dirsi tutt’oggi triplicato. Con 114 presenze e 38 gol, il cileno sale sul podio stringendo una simbolica medaglia di bronzo che vale quanto un oro.

Argento per Andrea Pirlo, 34 anni e una lunga carriera in rossonero alle spalle. Scelse la Juventus per intraprendere una nuova avventura (l’ennesimo parametro zero di Beppe Marotta) fino ad ora coronata da 113 presenze, 11 gol, due scudetti e il titolo di “giocatore imprescindibile”.

Medaglia d’oro a Carlitos Tevez che giunto a Torino per 9 milioni di euro, tra le critiche di chi non vedeva in lui il giusto sostituto di Alex Del Piero, ha dimostrato con carattere e numeri di meritare a pieno titolo il numero 10.  Con 34 presenze e 15 reti, l’Apache è diventato l’uomo in più nella Juventus, colui che la differenza la fa e si vede.

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