Juventus-Verona 3-0, Allegri: "Zaza e Morata devono crescere"

Anno nuovo, stessa vita. Questo il sunto perfetto del grande momento della Juventus, che alla prima del 2016 infila l’ottava vittoria consecutiva. Vittima di turno il Verona, cenerentola della classifica, sulla quale i bianconeri hanno letteralmente passeggiato. Il 3-0 finale ne è la prova lampante.

Tutto merito di un perfetto gioco corale e di una cattiveria agonistica ormai del tutto ritrovata. E Massimiliano Allegri, intervistato ai microfoni di Sky Sport, lo sa: “Abbiamo disputato un’ottima gara, siamo entrati molto bene in campo. Dopo il gol di Dybala siamo stati forse un po’ troppo leggeri, ma per il resto posso restare soddisfatto dell’atteggiamento dei ragazzi. D’altronde, il Verona è comunque una buona squadra. Posso dire anche che mi fa molto piacere che la squadra si sia ritrovata anche su palla inattiva”.

Su Zaza e Morata il tecnico si esprime solamente con parole dolci: “Simone ha una media gol sempre più alta, è un buonissimo calciatore che può e deve migliorare. Morata è stato fondamentale per noi in passato e lo sarà anche in futuro.”

Riguardo a Dybala, ancora a segno e autentico trascinatore dell’attacco bianconero, Allegri ha sempre quel pizzico di critica che sa di sprono: “È cresciuto molto in fretta, ha appreso molto facilmente cosa significa giocare nella Juventus. Ovviamente va aiutato a crescere ancora di più. Ad esempio, deve gestire meglio le sue energie, cosa importante soprattutto nel calcio di oggi”.

Infine, il tecnico livornese ha analizzato il brutto inizio di stagione, paragonandolo a quello dell’annata 2014-15: “Ho riflettuto sulle prime partite di quest’anno. L’anno scorso abbiamo vinto le prime 6 partite perchè avevamo Tevez che ha segnato 6-7 gol decisivi, mentre quest’anno la palla non entrava e abbiamo fatto fatica. Dopo la partita di Reggio Emilia, abbiamo parlato, ma soprattutto ci siamo messi sotto e abbiamo lavorato con la giusta intensità. Ora siamo tornati, ma la strada è ancora lunga”.

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