Juventus-Verona, Allegri: "Siamo obbligati a vincere"

Dopo la sosta natalizia, si torna in campo nel giorno della “Befana”, quando la Juventus campione d’Italia incontrerà il Verona di Delneri, fanalino di coda della nostra Serie A. Alla vigilia del match, è intervenuto in conferenza stampa Massimiliano Allegri, che ha commentato così l’ultima settimana di lavoro: “La squadra si è allenata bene, domani dovremo essere concentrati. Abbiamo il dovere e l’obbligo di vincere, ma soprattutto non possiamo sbagliare l’approccio, perchè è una partita difficile”.

Al termine della sfida con il Carpi, si è vista una Juve stanca, che aveva un assoluto bisogno di riposo: “La pausa era necessaria per ricaricare le pile. E’ vero che abbiamo fatto una striscia di vittorie molto lunga, ma abbiamo speso anche molte energie. Domani sarà fondamentale riattaccare la spina a livello mentale, è sempre difficile rientrare in campo dopo una sosta. Stiamo bene fisicamente e mentalmente, quindi siamo chiamati a fare una grande partita”.

Dubbi di formazione per il tecnico livornese: Barzagli e Mandzukic non sono a disposizione, quindi i dubbi sono Caceres-Rugani e Morata-Zaza. Gli esterni? Giocherà sicuramente Lichtsteiner, mentre deciderò all’ultimo se schierare Alex Sandro o Evra. Cuadrado? Può essere un cambio in corsa importante, dato che mi aspetto un Verona molto chiuso e molto attento in fase difensiva”.

Simone Zaza è al centro di un vero e proprio “tormentone” di mercato, ma ciò non sembra preoccupare Allegri: “Simone sta facendo benissimo con la maglia della Juventus, quindi non vedo perchè dovrebbe andar via. Una grande squadra deve avere un parco attaccanti importanti, così come deve avere un reparto difensivo e un centrocampo di alto livello, ma soprattutto equilibrato”.

Marotta e Paratici sono alla ricerca di elementi validi, in grado di rinforzare la rosa attuale: “Non chiedetemi di mercato. Con la società ho già parlato e abbiamo fatto le dovute valutazioni e le varie strategie. Io penso solo e soltanto alla partita di domani, perchè non dobbiamo dimenticarci che fino a due mesi fa eravamo quattordicesimi e tutti ci davano per finiti. Dobbiamo ricordarci anche degli ultimi tre minuti di Carpi, perchè certe cose non si devono più ripetere”.

Nelle prossime settimane, l’ex allenatore del Milan recupererà giocatori importanti: “Mi aspetto molto da Pereyra quando tornerà disponibile, perchè può essere un giocatore importante per noi. Spero che Morata faccia addirittura meglio dell’anno scorso, così come vorrei che Caceres ritrovasse la condizione ottimale, per dare una mano alla squadra quando sarà chiamato in causa”.

Preparazione atletica particolare in vista dei prossimi mesi? “Abbiamo lavorato molto nei primi 4 giorni, per rimettere benzina nelle gambe. Vediamo come reagisce la squadra domani dal punto di vista atletico, ma quello che conta è vincere, per il morale e per la classifica. Scudetto? Dobbiamo pensare solo a noi stessi, come se facessimo una cronometro nel ciclismo, sperando di superare pian piano tutti gli avversari. Dovremo cercare di essere attaccati al gruppetto di testa nelle ultime 6 gare”.

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