La Juventus commemora Parola, l'autore della rovesciata più famosa di sempre

Regola fondamentale nel gioco del calcio è quella di guardare sempre al futuro, mai alla gara appena conclusa, ma a quella che verrà. E’ anche vero però che sono i ricordi quelli che ancora oggi riescono ad emozionare i tifosi: il ricordo di un gol, di un trofeo vinto, di un campione che ha cambiato maglia, di un campione che non c’è più.

E’ cosi che nella giornata di ieri la Juventus ha voluto ricordare il primo gol realizzato da Alessandro Del Piero in bianconero; ed è cosi che oggi la Juvents, nel giorno del suo 92esimo compleanno, vuole ricordare Carlo Parola, scomparso ormai tredici anni fa.

Rovesciata-Parola

 

Chi era Carlo Parola? Sono gli anni ’40, gli anni in cui non esistevano sponsor e ambizioni per il numero di maglia, gli anni in cui il pallone era una sfera di cuoio che se pioveva pesava di più, gli anni di Boniperti in campo e Gianni Agnelli presidente, gli anni in cui il calcio era più sport e meno spettacolo, quelli in cui lo stipendio non aveva sei zeri e il campionato veniva sospeso non come forma di protesta, ma perchè le bombe piovevano dal cielo e nemmeno la partita la domenica pomeriggio toglieva dagli occhi e dalla mente la paura di una guerra che incombeva.

Carlo Parola militò nella Juventus come giocatore proprio in quegli anni, dal 1939 al 1952, collezionando 334 presenze e vincendo 2 scudetti e una coppa Italia. La sua avventura in bianconero continuò poi sulla panchina della Juventus e in veste di allenatore conquistò tre scudetti (nel 1960, ’61 e ’75) e una coppa Italia (nel 1960).

Nonostante l’esperienza di Carlo Parola con la maglia bianconera sia legata agli ormai lontani anni ’40, questo giocatore è tutt’oggi ricordato e verrà sempre ricordato non tanto per le vittorie quanto per la memorabile rovesciata, anzi “La rovesciata” che fu immortalata il 15 gennaio del 1950, all’ottantesimo minuto di uno dei tanti Fiorentina-Juventus e che diventò icona e simbolo del famosissimo album di figurine Panini che ha appassionato e appassiona i grandi e i piccoli delle passate e presenti generazioni.

 

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