La Juventus ricorda Omar Sivori, dieci anni fa la sua scomparsa

La Juventus ricorda Omar Sivori, a dieci anni dalla scomparsa del Cabezon . Indimenticabile campione degli anni ’50 , la società Juventus così lo ricorda attraverso il suo sito ufficiale: ” Un campione immenso, tra i più forti di sempre. A cercare di descrivere la grandezza di Omar Sivori si rischia quasi di fargli torto. Oggi, a 10 anni dalla sua scomparsa, più che per il Pallone d’oro del ’61, più che per i 167 gol in 253 presenze, più che per i tre scudetti e le tre Coppe Italia vinte, vogliamo ricordarlo per il suo straordinario attaccamento ai nostri colori“.

Arrivò nel 1957, e assieme a Gianpiero Boniperti e John Charles, formò un trio offensivo straordinario a cavallo tra gli anni ’50 e ’60. L’argentino indossò la casacca bianconera in 257 partite (215 in A, 23 in Coppa Italia e 19 in Europa), segnando 170 reti (135 in A, 24 in Coppa Italia e 12 in Europa). Con la Juventus visse il suo periodo di maggior successo, vincendo tre scudetti (tra cui il primo, storico “della stella“).

Aveva vestito altre maglie, prima quella del River Plate, poi quella del Napoli, ma la Juve gli era rimasta nel cuore, tanto da intitolarle la sua tenuta in Argentina. “Qui bisogna lottare sempre e quando sembra che tutto sia perduto, crederci ancora. La Juve non si arrende mai“, raccontava Omar ed era anche per questo che si era innamorato della Signora.

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