La nuova Inter di Mazzarri: i punti di forza del tecnico toscano

Che in casa Inter fosse arrivato un grande allenatore, lo sapevano tutti.  Sapevano tutti di un sergente di ferro, che, ha fatto miracoli in qualsiasi panchina si sia seduto: all’Acireale, su quella del Livorno, alla Reggina (ricorderete la salvezza della Reggina, nonostante i 15 punti di penalizzazione…se non ricordate, chiedete dalle parti di Reggio, lì lo ricordano come fosse uno scudetto), passando per  la qualificazione in coppa Uefa con la Sampdoria e finendo con la vittoria di una coppa Italia, e un secondo posto, che sa quasi di miracolo, a Napoli. Forse non sapevano tutti che è uno dei pochi allenatori a non essere mai stato esonerato durante la sua carriera. Sicuramente, diciamoci la verità, non sapevamo e non ci aspettavamo, che l’Inter di Mazzarri partisse così. Così bella, concreta, vincente.

L’Inter di Mazzarri continua a stupire collezionando risultati utili di fila; i numeri dicono 4 vittorie, 1 pareggio, nessuna sconfitta, 17 gol realizzati e solo 1 subito. Già, un solo gol subito, dato che l’anno scorso sembrava un qualcosa di irraggiungibile, la coesione creata nel terzetto difensivo è davvero incredibile, se poi ci aggiungiamo anche uno come Handanovic in porta, si spiega il tutto.  Mazzarri è stato capace di far uscire anche il fenomeno, nascosto fin ora, di Alvarez, strepitoso in queste prime 4 giornate, un giocatore nuovo, rinato.  Ha trasformato Palacio in goleador, Jonathan e Nagatomo in esterni perfetti che ricoprono egregiamente sia la fase offensiva che difensiva. Senza dimenticarci del ritorno di Milito, che contro il Sassuolo è andato a segno due volte, che potrebbe essere la vera arma in più di questa Inter.

walter mazzarri

In molti considerano l’Inter una seria candidata per lo scudetto, Mazzarri continua a predicare calma, per dirla con le sue parole “qualche rondine non fa primavera”; domani contro la Fiorentina rappresenterà un test importantissimo e vedremo se a volare, ci sarà un’altra rondine, proprio quella dell’Inter.

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