La Uefa avverte il Milan: "In Europa con il settimo posto? Falso"

Per poter accedere alle competizioni europee, Champions League o Europa League che siano, il Milan non potrà accontentarsi del settimo posto in campionato. Lo dice chiaramente Gianni Infantino, segretario generale Uefa, che in giornata odierna ha risolto ogni dubbio al riguardo, citando il regolamento.

Secondo le norme Uefa relative alle competizioni di Champions ed Europa League, nella vittoria del trofeo non è compreso un posto extra nella competizione per una squadra appartenente alla federazione della vincitrice. Esiste una sola eccezione: se la squadra vincitrice della Champions o Europa League non riuscisse a raggiungere in campionato una delle posizioni europee, questa avrà comunque diritto ad accedere, nella stagione successiva, alla Champions League e la federazione avrà a sua disposizione un posto in più.

Il regolamento Uefa prevede inoltre che, nel caso in cui un Paese disponga già di 4 posti Champions e una delle sue squadre vince l’Europa League, nella stagione successiva avrà 5 squadre in Champions qualora la vincitrice dell’Europa League non riuscisse a posizionarsi in campionato tra le prime quattro, conservando soli due posti per l’Europa League. Nel caso in cui la squadra, oltre a vincere l’Europa League, si posizionasse in campionato in uno dei primi 4 posti in classifica, nella stagione successiva le squadre in Champions rimarrebbero 4.

Insomma per poter tornare in Europa il Milan non potrà accontentarsi del settimo posto, il regolamento Uefa parla chiaro.