La verdura contiene carboidrati? Ecco la verità!

Una dieta sana ed equilibrata è il primo “step” per assicurarsi una buona salute e un corretto funzionamento del nostro organismo. Come sottolineano sempre medici e specialisti, l’alimentazione deve includere tutte le proprietà di cui abbiamo bisogno: le proteine sono essenziali, ma lo stesso vale per grassi e carboidrati, che devono essere assunti in maniera bilanciata. Se si riesce a mantenere un regime alimentare corretto, i benefici saranno certamente evidenti. L’assunzione di carboidrati è fondamentale, dato che il nostro organismo ne ha assoluto bisogno nei momenti di sforzo fisico. Inoltre, i carboidrati conferiscono la necessaria energia al sistema nervoso centrale. 

Verdure e carboidrati: ecco quelle che ne hanno di meno

Ecco perchè è cosa buona e giusta consumare quotidianamente alimenti che contengano un buon livello di carboidrati. I più comuni sono certamente la pasta e il pane, ma anche riso, orzo, grano e mais sono ricchissimi di carboidrati. E le verdure? E’ questa una delle domande che viene posta più spesso ai nutrizionisti. Le verdure, infatti, sono considerate un alimento perfetto per mantenersi in forma e per favorire la corretta digestione: tuttavia, ci sono verdure che hanno un basso livello di carboidrati, mentre altre ne hanno molti. Per questo, le persone che stanno portando avanti una dieta a ridotto apporto di carboidrati devono conoscere attentamente le varie tipologie di verdure per “selezionarle”. 

Le cosiddette “verdure a foglia verde” – bietola e rape, ma anche lattuga, cicoria e spinaci – sono quelle meno ricche di carboidrati. Il loro apporto calorico è davvero molto basso, ma nonostante questo sono considerate un alimento estremamente nutriente, tanto da essere sempre caldamente consigliato a coloro che portano avanti una dieta “low-carb”. Le “verdure a foglia verde” possono essere preparate in molti modi diversi e sono decisamente benefiche per il corpo umano, ed è per questo che anche l’Organizzazione Mondiale della Salute ha voluto ribadire quanto sia importante inserire nella propria dieta le verdure, magari come contorno da accompagnare ai pasti giornalieri (possibilmente in sostituzione del pane, ndr). 

Una verdura a bassissimo contenuto calorico è il cavolo, che gli specialisti consigliano anche per le sue proprietà anti-reflusso (è un eccellente antiinfiammatorio, ndr). Per ogni 100 grammi di cavolo sono contenute 25 calorie, di cui oltre l’80% composte da carboidrati. Il cavolo è una verdura che può essere cucinata in molti modi è tramite essa si possono realizzare dei piatti molto gustosi e invitanti. Il cavolo è inoltre ricco di ferro e fibre, oltre che di grassi come Omega 3 e Omega 6 che aiutano l’organismo a mantenersi sempre tonico ed energico. 

Occhio a peperoni, zucca e broccolo

Ci sono anche delle verdure che invece vanno consumate con moderazione se non si vuole esagerare con i carboidrati. Ad esempio le cipolle – che pure fanno molto bene all’organismo – hanno più calorie rispetto al cavolo (40 per ogni 100 grammi), buona parte delle quali composte proprio da carboidrati. Ma per una corretta dieta “low-carb” è bene non “abbuffarsi” nemmeno di peperoni verdi, rossi o gialli, e lo stesso discorso vale per i peperoncini piccanti. Altre verdure dove abbondano i carboidrati sono il sedano rapa, la zucca gialla, il broccolo e l’asparago.