La voce del tifo: "A Verona troppa superficialità, emergenza in difesa"

Per dirla alla Vasco Rossi, quella appena trascorsa è stata per la Juventus una domenica “lunatica e complicata” in cui abbiamo visto i bianconeri incassare un pareggio contro l’Hellas Verona dal sapore amaro. Un punto guadagnato per i gialloblù, due persi per i bianconeri: tutto dipende dai punti di vista.

I tifosi bianconeri, ingabbiati nel secondo anello nord dello stadio Bentegodi, hanno assistito al secondo pareggio rimediato dai bianconeri nelle ultime tre gare dopo quello contro la Lazio. Troppa disattenzione e superficialità quella che ha dominato ieri pomeriggio sul campo, un atteggiamento che Antonio Conte non ha affatto gradito, al termine della gara infatti, il tecnico ha deciso di non concedere alcuna giornata di riposo ai giocatori che questa mattina si sono puntualmente presentati sotto la pioggia battente di Vinovo per sostenere la consueta seduta di allenamento nella quale siamo certi non saranno mancate parole dure da parte dell’allenatore verso la prestazione offerta ieri sul campo dai suoi ragazzi.

Ciò che sicuramente ha fatto più innervosire Conte è la consapevolezza di aver giocato una partita che sarebbe stata persa se non fosse stato per le sviste dell’arbitro, che l’effettivo pareggio ottenuto al fischio finale del giudice di gara. Sempre più che sufficiente il voto in pagella di Carlitos Tevez, autore della doppietta del momentaneo vantaggio della Juventus, insufficiente invece quello di Arturo Vidal apparso completamente nel pallone e protagonista di diversi errori che hanno scatenato l’ira di Conte, il quale ha prontamente fatto scaldare Claudio Marchisio che forse avrebbe dovuto essere inserito qualche minuto prima visto il perseverare del cileno.

Antonio Conte f.c. Juventus

Difesa da insufficienza grave quella che ha concesso al Verona di passare per ben due volte: il dubbio che la difesa di riserva non sia affatto all’altezza di quella titolare si insinua inesorabilmente tra i tifosi bianconeri che riconoscono l’assoluta necessità di un difensore di livello da inserire in rosa per sopperire all’inadeguatezza di un Angelo Ogbonna che sà di poco e di un Martin Caceres ben lontano dalla forma migliore.

Falli ingenui quelli fatti dai bianconeri sui giocatori del Verona, i quali hanno creato delle vere e proprie occasioni per i gialloblù che altrimenti non sarebbero riusciti a superare la metà campo vista la supremazia mostrata dei bianconeri nel primo tempo lentamente calata sia dal punto di vista mentale che fisico al punto da ricordare per certi versi, la sconfitta contro la Fiorentina in cui i Viola rimontarono un risultato che forse erroneamente i ragazzi di Conte avevano già dato per scontato.

Il tecnico ha infatti dichiarato a gran voce la necessità di un bagno di umiltà per tutti i giocatori e la presa di coscienza dell’esistenza di rivali come la Roma che, nonostante gli 8 punti di distacco, non ha alcuna intenzione di mollare l’obiettivo scudetto. E’ fondamentale ora lavorare sugli errori commessi e ritrovare al più presto la forma e la mentalità giusta per affrontare, la prossima domenica a Torino, l’altra squadra di Verona, il Chievo di Corini reduce da una brutta sconfitta contro l’Udinese.

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