La voce del tifo, tifosi indignati: "Insultare l'Heysel è solo umorismo?" (Foto)

Dopo la chiusura forzata delle curve (2 turni di campionato per la sud e 1 per la nord) arrivata in seguito ai perseveranti cori di discriminazione territoriale, ieri sera, i tifosi della Juventus e in particolare quelli della curva sud, hanno avuto un’ultima occasione per urlare e mostrare tutto il loro dissenso verso questa decisione ingiusta.
La serata di ieri, nonostante la minaccia di sciopero del tifo, è stata caratterizzata da striscioni e cori palesemente indirizzati verso la società e verso le decisioni prese dalla lega.

“Voi siete un pubblico di mxxxx”. Così si sono indirizzati i tifosi della curva sud contro quelli delle tribune a voler ricordare che, nelle prossime due gare casalinghe, la squadra potrebbe essere svantaggiata dalla mancanza di una grossa fetta di tifo che generalmente carica e sostiene tutti i giocatori.

“Senza di noi l’unica bolgia è al buffet”, hanno proseguito i tifosi, volendo indicare i banchetti sempre imbanditi e presi d’assalto nei box retrostanti la tribuna ovest.
“Una società che non difende le curve non è degna di rappresentarle”: forti infine le parole verso la dirigenza bianconera “colpevole” di non aver presentato alcun ricorso successivamente alla squalifica delle curve e nei confronti della quale i tifosi, non sentendosi tutelati abbastanza, serbano rabbia e rancore.

Striscione Juventus

D’altro canto, sono deducibili e comprensibili le motivazioni per le quali da parte della dirgenza non è partito alcun ricorso: che la punizione sia esemplare, insomma.
A quanto pare però, questa condanna sembra non aver scalfito affatto i tifosi che ieri sera hanno sfoderato qualsiasi forma di protesta possibile. Non sono mancati infatti anche i famosi cori contro il Napoli e i tifosi napoletani che hanno nuovamente coinvolto l’intero stadio.

I tifosi non si sono certo fermati qui, nel secondo anello della curva sud è apparso un altro striscione recitante la frase: “Toccare napoli è razzismo, insultare l’Heysel solo umorismo”.
I cori di discriminazione territoriale hanno condannato le curve dello Juventus Stadium al silenzio per due giornate, mentre i continui cori da parte dei tifosi avversari come presa in giro nei confronti delle 39 vittime della tragedia che avvenne il 29 maggio del 1985 allo stadio Heysel di Bruxelles, passano costantemente inosservati e impuniti. E qui si torna alla storia dei due pesi e delle due misure, la soluzione più semplice? O pagano tutti o non paga nessuno.

striscione curva sud

Dopo questa larga parentesi che si allontana decisamente da quello che è successo ieri sera in campo, torniamo sul terreno di gioco e pensiamo ai nostri ragazzi che con una tripletta di Arturo Vidal hanno conquistato tre punti importantissimi per tenere ancora aperta la questione qualificazione. Di grande aiuto la vittoria del Real Madrid sul Galatasary di Mancini: un pari con i turchi sarà sufficiente agli undici di Conte per ottenere la qualificazione agli ottavi di finale.

E a chi pensa che la Juventus vada avanti solo a rigori rispondiamo cosi: il punto numero 14 del “Regolamento del gioco del calcio” recita: “il calcio di rigore è la ripresa di gioco utilizzata nel calcio quando un calciatore commette nei confronti di un avversario, nella propria area di rigore e con il pallone in gioco, un’infrazione punibile con un calcio di punizione diretto”.
I rigori fanno parte delle regole del calcio e quando ci sono vanno fischiati, che siano uno, due o dieci. E quelli fischiati nella serata di ieri a favore della Juventus, fino a prova contraria, erano netti.

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