Lazio-Milan, la Questura vieta la contestazione dei tifosi contro Lotito

Se i tifosi insceneranno la contestazione contro Seedorf, reo di non aver onorato Gabriele Sandri il giorno della sua scomparsa, gli stessi non potranno ripetere la protesta contro il loro presidente Lotito. O meglio potrà essere fatta ma senza striscioni. Infatti la Questura capitolina secondo quanto sostengono i supporter biancocelesti non permetterà l’ingresso delle scritte preparate in settimana.

“Siamo stati informati – hanno spiegato i supporter biancocelesti – che questa sera non ci sarà permesso far entrare ed esporre allo stadio gli striscioni con le domande rivolte al presidente Lotito. Dobbiamo ancora capire la motivazione reale. Crediamo sia legata al fatto che una legge di qualche anno fa vietava l’ingresso degli striscioni di carta, però abbiamo visto che nel corso degli anni questa cosa è passata. Solamente per noi e solamente per questa partita, fatalità, ci viene negata questa possibilità”, ha rivelato il capo ultras a Radio Sei. Le domande per Lotito dovevano essere tra le quindici e le diciotto in Curva Nord e altre sei o sette in Tevere.

Leggi anche — > Contestazione dei Laziali contro Seedorf per Gabriele Sandri

Leggi anche — > Contestazione a Lotito dei Laziali: “Libera la Lazio” (Video e Foto)