Lega Pro 2014-2015, Risultati e Classifica Girone C (nona giornata)

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Sempre più acceso ed infuocato, sportivamente parlando, il girone C della Lega Pro unica che quest anno prevede una lunga serie di big match, cosa che rende la categoria quasi una mini-serie B. Spicca lo scontro al vertice tra Salernitana e Benevento, le due campane da sole al comando della classifica e che si giocherà in Sannio: sarà scontro tra due attacchi formidabili per la categoria, seppur i granata dovranno fare a meno di Nalini, ma potranno comunque beneficiare delle giocate di Mendicino e Negro, contro i quali ci saranno Eusepi e Marotta, in attesa del ritorno a pieno ritmo di Fabio Mazzeo. Gara calda anche a Castellammare, dove la Juve Stabia di Pancaro se la vedrà contro il Lecce, mentre grande interesse susciterà la sfida tra Foggia e Savoia per ciò che riguarda le retrovie.

Ecco il programma completo della nona giornata in Lega Pro girone C:

BENEVENTO-SALERNITANA 0-0
CASERTANA-BARLETTA 2-1
CATANZARO-ISCHIA ISOLAVERDE 2-1
FOGGIA-SAVOIA  1-0
JUVE STABIA-LECCE 1-1
MARTINA-FRANCA AVERSA NORMANNA 3-1
MATERA-COSENZA  2-3
MESSINA-VIGOR LAMEZIA  1-0
PAGANESE-MELFI  2-2
REGGINA-LUPA ROMA   1-1

Questa la classifica del girone C della Lega Pro:

Benevento, Salernitana (19); Casertana, Catanzaro (17); Lupa Roma, Juve Stabia (16); Matera, Lecce, Vigor Lamezia (15); Foggia (13), Messina (11); Reggina (9); Barletta (8); Savoia, Melfi, Ischia, Cosenza (7); Martina, Paganese(6); Aversa (4)

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  • REGGINA-LUPA ROMA 1-1 (Louzada, Raffaello) – La Lupa Roma si candida sempre più ad essere la rivelazione di un campionato di Lega Pro, girone C, in cui molti davano per spacciata la formazione di Cucciari che dopo il pareggio con la Reggina si porta al secondo posto solitario, seppur con una partita in più. Gara ricca di emozioni grazie ai tanti ottimi giovani presenti in campo che si sono messi in mostra al meglio. Pronti via e il primo tempo è di marca reggina con ben otto calci d’angolo battuti nella prima frazione a dispetto dei zero degli avversari. Al 22° è Louzada a stoppare in area dopo un lancio della difesa e batte Rossi con una bella conclusione: gioia sugli spalti con i tifosi amaranto che vogliono risalire la classifica. Al rientro in campo dopo il primo tempo è la Lupa Roma a mettere le cose in chiaro: Capodaglio non molla dopo una sgaloppata sulla fascia e mette in mezzo dove la difesa e Kovacsik si fanno sorprendere da Raffaello di testa, secondo gol per lui. Da lì in poi iniziano le emozioni con una gara che si manifesta apertissima fino al 90°, quando viene assegnato rigore alla Reggina che viene però sciupato malamente dal capocannoniere di stagione, Roberto Insigne, il quale colpisce il pari esterno. Lupa Roma che continua la sua striscia positiva, mentre gli amaranto restano a metà classifica nell’insoddisfazione dei tifosi.
  • MATERA-COSENZA 2-3 (Cori, Calderini, Iannini, Cori, Iannini) – Clamoroso tonfo casalingo del Matera che cade contro il Cosenza, il quale prende tre punti di fondamentale importanza in chiave salvezza. Gara che fin dall’inizio vede un Cosenza combattere su ogni pallone e voglioso di portare a casa l’intera posta in palio: a rischio anche la panchina di Cappellacci prima di questa importante vittoria in trasferta. Inizio positivo del Matera che però al 25° minuto viene sorpreso dal bel colpo di testa di Cori che trova impreparato Baiocco. Di lì si accenderà la gara che porterà prima della fine del primo tempo al rigore per il Matera fallito però da Albadoro. Si torna in campo ma la musica sembra cambiare poco e infatti al 51° minuto, dopo un grave errore dell’esperto difensore del Matera, Faisca, è Calderini a punire ancora Baiocco. Nervosismo per i lucani che perdono Bernardi per espulsione dopo pochi minuti, a cui seguiranno anche le espulsioni di Blondett e Fornito nel Cosenza, ma riescono a riaprire l’incontro al 72° con Iannini che dà qualche speranza, interrotta dopo 7 minuti da Cori che trafigge ancora una impreparata difesa di casa. Nel finale ancora un gol di Iannini che però chiude il risultato sul 3-2 per i calabresi che così respirano nella zona salvezza, mentre il Matera perde l’occasione di agganciare Benevento e Salernitana in vetta, pur con una gara in più.
  • MESSINA-VIGOR LAMEZIA 1-0 (Corona) – Messina che continua la sua striscia positiva con sette punti nelle ultime tre giornate e cerca di allontanare gli spettri, anche considerando l’importanza e la qualità della rosa a disposizione di mister Grassadonia. Al 33° minuto arriva il penalty che decide la gara e che permette a Re Giorgio di segnare il suo quarto gol personale in campionato. Di lì in poi inizierà un vero dominio della squadra di casa che così deve solo gestire il vantaggio dato che spazi ai biancoverdi non ne vengono concessi. Ottima la prova del portiere Iuliano per i peloritani che comunque soffrono negli ultimi minuti della gara. Applausi sonori per il Messina che continua a far bene e applausi anche per Mimmo Giampà, il grande ex della sfida.
  • MARTINA FRANCA-AVERSA NORMANNA 3-1 (Montalto, N’Diaye, Montalto, Montalto) – Il Martina Franca batte l’Aversa per 3-1 nel segno di Adriano Montalto, l’attaccante cresciuto nella Salernitana e che si rivela valore aggiunto della squadra di Ciullo. La squadra pugliese lascia l’ultimo posto proprio ai campani che così devono iniziare un nuovo campionato alla ricerca di una ostica salvezza. Il vantaggio del Martina arriva al 21° con una sassata dalla distanza, ma nella ripresa ci pensa N’Diaye su bell’assist di papa a pareggiare la gara che però al 76° e al 79° viene pregevolmente chiusa da Montalto man of the match.
  • PAGANESE-MELFI 2-2 (Giacomarro, Giacomarro, Caccavallo, De Liguori) – Gara pirotecnica al Torre di Pagani dove la formazione di casa, guidata per la seconda volta da Sottil, trova ancora un pareggio che fa morale ma cambia poco una deficitaria classifica. Pareggio entusiasmante per i campani che sul finire di primo tempo prendono ben due gol da Giacomarro, abile a sfruttare le indecisioni avversarie. Reazione veemente nella ripresa però degli azzurrostellati che trovano prima la rete del 2-1 con Caccavallo e successivamente si portano sul 2-2 grazie al nuovo acquisto, De Liguori.
  • FOGGIA-SAVOIA 1-0 (Iemmello) – Sale sempre più il Foggia che si porta a meno cinque dalla vetta e dunque è pronto a tentare la corsa play-off. Male il Savoia di Bucaro, lontano per ora dalla zona retrocessione, ma che dovrà ancora lavorare molto per migliorare. Primo tempo nettamente di marca pugliese con Iemmello che trova la rete su un bello schema su punizione. Nella ripresa tenta la reazione il Savoia che sfiora il pareggio con Di Piazza, Sevieri e Pompilio, ma anche la squadra di De Zerbi va vicina al gol con Iemmello e Cavallaro. Risultato che fa gioire Foggia e i suoi tifosi ma che delude quelli del Savoia che avevano chiesto un rigore, abbastanza netto, per un fallo al 95° di Bencivenga su D’Appolonia lanciato a rete da solo.
  • BENEVENTO-SALERNITANA 0-0 – Gara assolutamente deludente tra le regine del campionato. Pochissime occasioni e tanta noi al Vigorito di Benevento dove la squadra ospite termina addirittura la gara in dieci uomini per l’espulsione di Colombo nel secondo tempo. Nulla altro da aggiungere per la gara flop della giornata di Lega Pro.
  • JUVE STABIA-LECCE 1-1 (Moscardelli, Romeo) – Succede tutto nel primo tempo: Moscardelli porta avanti gli ospiti, segue però la rete di Romeo che riacciuffa i quotati leccesi e la formazione di Pancaro continua a guardare le zone alte della classifica, seppur avrebbe potuto diventare seconda dopo il palo al novantesimo di Di Carmine.